Bussolengo: libri vecchi al macero

di isayblog4 1

Si rabbrividisce solo al pensiero: centinaia di titoli in degrado, pagine e pagine di volumi rosicchiate dal tempo, protagonisti e storie che diventano illeggibili. Tesori sommersi di un oceano chiamato biblioteca comunale che vengono inghiottiti da un altro mondo: lo spregevole ambiente della discarica.

Questo è l’incubo che è toccato ai testi più antichi delle biblioteca di Bussolengo da dove è partito un carico di testi preziosi, titoli di pregio dedicati alla storia, all’architettura, alla religione, volumi importanti inviati, senza alcun rimpianto, all’isola ecologica, sezione carta da macero, ammassati insieme a volantini pubblicitari, slogan politici di elezioni trascorse e cartoni dei cereli della prima colazione. Un trasloco fatto senza riflettere, probabilmente, ma che rimane comunque un gesto che fa vergognare.

Ma oltre al danno, anche la beffa. Dopo aver scaricato i volumi della biblioteca e averli destinati al macero, il custode della piattaforma ecologica, forse scioccato e dotato di buon cuore, ha lasciato che alcuni di questi volumi venissero prelevati dai cittadini tra cui una signora che, vedendo i timbri della biblioteca posti sulle pagine dei volumi, ha deciso di sporgere denuncia in Comune. Denuncia per furti a chi li aveva salvati dal macero e sospensione diretta per il custode della discarica, forse l’unico che invece avrebbe meritato un plauso.

Interrogati, i responsabili del pacco dei destinati a morte ecologica hanno dichiarato di pochi libri rovinati, di nessun valore, ma solo vecchi e sgualciti, libri che forse non interessavano a nessuno e che nessuno avrebbe preso in prestito viste le condizioni. E’ davvero questa la politica da seguire quando i volumi diventano troppo vecchi per i polverosi scaffali delle biblioteche comunali? E’ davvero giusto destinare i volumi al macero? Non vi è altro modo per salvarli? Azzardo una proposta: e se i volumi venissero regalati alle scuole del Comune (o della regione) e si insegnasse ai bambini a salvare un bene di tutti? Non sarebbe forse un più nobile gesto?

[Photo Credits doxaliber]

Commenti (1)

  1. Sarrebbe più corretto informarsi bene sulle questioni di cui si scrive.
    Innanzitutto il regolamento delle biblioteche prevede che i volumi da dismettere possano essere mandati in discarica, la quale poi provvede a venderli alle aziende che hanno bisogno di carta da riciclare.
    Secondo punto, prima di essere definitivamente dismessi, i libri della biblioteca citata mette i volumi stessi in regalo, in caso dopo un certo periodo nessun utente se li prende, allora vengono mandati in discarica.
    Terzo punto, il dipendente della discarica ha commesso un furto ai danni del comune perchè quei volumi potevano essere comprati dalle aziende che riciclano la carta, quindi se i libri spariscono si verifica una mancata vendita per il comune e per la discarica.
    Inoltre il suddetto dipendente ha dichiarato di non aver mai letto un libro in tutta la sua vita e ha recuperato i volumi per venderli al mercatino dell’usato, come fatto in precedenza con altri articoli.
    Per finire, i titoli erano una decina e mai presi in prestito da oltre 7 anni; inoltre le comunali sono non sono biblioteche di conservazione, perciò periodicamente devono eliminare esemplari in disuso per far posto ai nuovi ingressi.

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