Intervista a Marica Facci, autrice di Le cazzate che dice mio marito

di isayblog4 1

In primavera mi ero regalata un bel po’ di risate leggendo Le cazzate che dice mio marito, di Marica Facci. Questo diario raccoglie le esilaranti annotazioni di una moglie alle prese con le assurde considerazioni del proprio coniuge. Annotazioni che potrebbe aver fatto chiunque di noi.

In questa intervista Marica Facci ci racconta di come è arrivata a pubblicare il suo diario e come gestisce, poi, suo marito nella vita reale. Buona lettura!

L&B: Sei sempre stata così lucida o c’è stato un momento in cui hai avuto una rivelazione stile Neo in Matrix?
Già prima di sposarmi avevo ben presenti i difetti di mio marito, ma avevo la certezza che lui potesse migliorare. Negli anni la certezza si è trasformata in speranza, e alla fine mi sono convinta che l’unica soluzione era riderci sopra! In fondo non sono difetti così gravi.

L&B: Hai sempre tenuto un diario o questo l’hai scritto pensando proprio alla possibilità di pubblicare un libro?
MF: Ho cominciato a scrivere un paio d’anni fa per sfogarmi. Poi, tramite un’amica una editor della casa editrice ha scoperto dell’esistenza di questa raccolta di malefatte coniugali e mi ha chiesto di scegliere gli episodi più divertenti e meno personali. L’ho fatto, il risultato è piaciuto, ed ecco il libro!

L&B: Secondo te, quanto conta la suocera nel determinare la quantità di stupidaggini giornaliere di un marito?
MF: Conta molto, perché le madri sono innamorate dei propri figli e tendono a viziarli (ne so qualcosa anch’io). Gli uomini poi tendono a ricercare quello stesso amore incondizionato e servizievole… ma si devono scontrare con la dura realtà!

L&B: Hai detto a tuo marito che stavi scrivendo/pubblicando il libro? Come ha reagito?
MF: Be’, in alcune descrizioni si è riconosciuto e si è fatto una risata. Da alcuni episodi si è sentito un po’ offeso, ma non c’era nulla di veramente nuovo per lui: io non mi tengo dentro niente e lo sgrido in continuazione!!

L&B: Cosa diresti ad una futura sposa convinta che il suo uomo è diverso dagli altri?
MF: Le auguro che sia vero… e la inviterei a valutare se non ci siano dei difetti nel fidanzato che alla lunga si potranno rivelare insopportabili, perché, ecco, molto probabilmente da sposato l’uomo non migliorerà, semmai il contrario!

L&B: Esiste la possibilità secondo te di organizzarsi prima che la situazione degeneri (chessò un training mirato, durante il fidanzamento?)
MF: È importante affrontare apertamente tutti i problemi, anche quelli che sembrano più banali e di scarsa importanza. Con il dialogo si possono raggiungere grandi risultati e capire tante cose… magari che lui non è l’uomo giusto per noi, oppure, che è ancora meglio di quello che credevamo.

L&B: Se però fossero gli uomini a scrivere Le cazzate che dice mia moglie, cosa racconterebbero di noi?
MF:Che siamo delle rompipalle! Ma non mi sembra che manchi letteratura sui difetti delle donne… siamo ancora vittime di tanti stereotipi.

L&B: Come madre suppongo tu ti stia impegnando per dare alle nuove generazioni un futuro meno prevedibile. Come ti regoli con il maschietto e la femminuccia di casa?
MF: Cerco di trattarli allo stesso modo, di responsabilizzarli entrambi, di renderli attenti ai bisogni degli altri e non solo ai propri.

L&B: Con tutto quello che hai scritto su tuo marito e gli accenni ai tuoi suoceri, non vorrai farci credere che hai usato il tuo vero nome, vero?
MF: In effetti no, ho usato uno pseudonimo!

Commenti (1)

  1. Ho letto il libro, molto divertente, avrei solo un appunto: la canzone “Lo Shampoo” non è di Mina ma di Giorgio Gaber. Nessuno controlla gli scritti prima di pubblicarli? un errore notevole, visto che è una delle canzoni piu’ famose e divertenti del grande cantautore.

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