Le cazzate che dice mio marito di Marica Facci

di Barbara Commenta

Ho mostrato Le cazzate che dice mio marito, edito da Aliberti, ad un gruppo di amiche proprio ieri sera. Tutte hanno riso e tutte, senza neanche aprirlo, sapevano bene di cosa si stava parlando.

Ho cominciato a scorrere i capitoli di questo piccolo riassunto della vita coniugale (dal punto di vista della moglie, certo) e ho ritrovato le descrizioni dei nostri mariti che, a loro insaputa, ci scambiamo quando ci incontriamo al parco, stravolte dalla vita familiare.

La differenza, tra noi e Marica Facci, è che Marica Facci ha tenuto un diario e noi no, che Marica Facci ha deciso che se la sentiva tranquillamente di svergonare suo marito e noi no, che Marica Facci se lo tiene questo marito (e non tutte le mie amiche lo hanno fatto). Mi sorge un dubbio.

E’ davvero così tremendo (esiste veramente) il marito della Facci? Perché sembra la sintesi di tutti i nostri mariti messi insieme. Ora, se ognuna di noi, a malapena riesce a sopportare tre o quattro capitoli, come si fa a tenersi a casa l’equivalente dell’intero libro? Il mio è quello dei capitoli sul russare, sul telecomando e del guardiamo un film. Non oso pensare cosa farei se mi trovassi alle prese con quello del carrello del supermercato (trovate la citazione in fondo al post).

Leggendo tra le righe, però, mi viene già in mente che potrebbe ben presto essere pubblicato un libretto che presenti il punto di vista del signor Facci perché insomma, più passa il tempo più penso che ognuna di noi ha il marito che si merita (salvo casi particolari).

Le cazzate che dice mio marito è dunque un libretto divertente da regalare ad un’amica stufa del matrimonio, non per rincarare la dose, ci mancherebbe, ma per regalarle la voglia di prendere tutto con un po’ di senso dell’umorismo e di sana follia.

Potreste anche, volendo evitare ad altre i guai che voi stesse state passando, regalarlo all’amica che sta per sposarsi. Sapendo bene in partenza che nessuna futura sposa vi crederà. Perché lei, come noi a suo tempo, ha pensato che “per noi, amore, tutto sarà diverso”.

Questa sera voglio fare il risotto. Cerco il Vialone nano nello scaffale [del supermercato ndr] colmo di ogni genere di riso – thai, basmati, integrale, arborio, parboiled, ribe, Venere, Roma…uffa, ma dov’è il Vialone nano?
“Ahia, signora! La smetta!”
E’ la voce di mio marito, abbandono la ricerca del riso per andare a soccorrerlo. Lo trovo davanti al banco carni mentre si difende da una signora che lo sta colpendo ripetutamente con una baguette.
“Ehi, ma cosa succede qui?”
La signora abbassa la baguette e mi guarda inferocita.
“Il signore qui ha rubato il mio carrello”
“Ma no cara, diglielo tu che questo è il nostro carrello!”
Do una rapida occhiata all’oggetto del contendere e noto subito una cosa che mi fa capire che mio marito non solo ha torto marcio, ma è anche un po’ deficiente. La signora, che ora guardo con sincero dispiacere, ha comprato i pannolini per incontinenti. Divento rossa come un peperone e senza riuscire a dire una sola parola stacco la mano di quella bestia che ho sposato dalla barra del carrello e allungo il maltolto all’anziana donna.
[…] Lui non è molto impressionato dall’accaduto e con il suo solito tono ebete mi chiede: “Sì, ma dov’è il nostro carrello?”
Solo ora mi accorgo che abbiamo perso qualcosa di più prezioso del carrello: i bambini!
I genitori di Anna e Matteo sono attesi al punto clienti, I genitori di Anna e Matteo sono attesi al punto clienti!

Marica Facci
Le cazzate che dice mio marito
Aliberti editore
Pagine: 141
Prezzo: € 12,00
ISBN ISBN: 9788874247141

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