Ebook low-cost, oggi “La versione di Vasco”, di Vasco Rossi

di Valentina Cervelli Commenta

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L’offerta di ebook low-cost odierna è da leccarsi davvero i baffi. Soprattutto per coloro che amano il rocker Vasco Rossi.  I maggiori venditori online di libri digitali offrono oggi infatti il volume “La Versione di Vasco” ad un prezzo davvero stracciato rispetto a quello di copertina. Tanto basso da incuriosire anche i  non fan.

Centoventinove pagine piene di pensieri ed annotazioni. Una sorta di diario che mette a nudo l’animo di Vasco Rossi, dando modo a chiunque voglia comprendere il personaggio e la persona contenute dietro al musicista di riuscirci senza fare troppo sforzo. Il diario di Vasco Rossi copre un ampio segmento di carriera dell’artista: esso parte infatti dai primi ’80 fino ad arrivare al 2011.  Tutti i suoi pensieri sono stati organizzati per categorie, che vanno dalle più personali (come l’amicizia ed i figli, N.d.R.), fino a toccare la religione e ciò che Blasco pensa della società. Chi lo ha letto parla di un libro che scorre abbastanza velocemente e che può essere trovato interessante anche da coloro che non sono fan sfegatati del rocker.

Edito da Chiarelettere, “La versione di Vasco” è una sorta di “volume enciclopedico” sul rocker, scritto dallo stesso protagonista. E  non è una cosa che accade tutti i giorni. Un’operazione simile, se vogliamo, a quella della pubblicazione dei diari di Tiziano Ferro. Vi lasciamo con la sinossi del libro, scritta direttamente dal cantante:

Ognuno ricorda le cose alla sua maniera, ognuno un po’ se la racconta. Io sono stato franco. Con questo libro di dichiarazioni forse si capirà di più la mia versione… La realtà, a vederla bene, è dura, non sempre giusta, ma io la prendo come una sfida e dico sempre: andiamo a vedere fino in fondo. Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtà ti fa schifo. Mio padre era socialista e non essere schierato in quegli anni con i comunisti o i preti non pagava a Zocca. Nella comune teatrale di Bologna ho scoperto Bakunin e gli anarchici. Non quelli che mettono le bombe, ma uomini migliori, liberi, talmente responsabili che non c’è più bisogno di uno Stato che ti detti le regole. Non sono mica Vasco Rossi io. Sono una persona, sono un uomo, mica un eroe invulnerabile come Achille. Dove mi colpisci io sanguino, Vasco Rossi no, lui non sente niente.

Photo Credit | Getty Images

 

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