Nonostante sia il bestseller più noto e quello più commentato, Cinquanta sfumature di grigio non smette di contare nemici e detrattori, soprattutto in campo religioso dove numerosi gruppi di preghiera hanno iniziato a raccogliere adepti che accettino di acquistare e bruciare il libro durante le riunioni ufficiali; una censura che, un tempo, vide tra i protagonisti romanzi come L’amante di Lady Chatterley e Il giovane Holden, considerati oggi grandi classici della letteratura.
Narrativa
Recensioni di libri di narrativa, tutti i generi
Il mercante di libri maledetti, di Marcello Simoni

C’è voluto qualche mese, ma alla fine sono riuscita a leggere anche “Il mercante di libri maledetti”, di Marcello Simoni. E la prima cosa che devo rilevare è che, senza dubbio, il titolo scelto per la sua prima commercializzazione, in spagnolo, è quello che maggiormente si adatta alla storia: “El secreto de los cuatro ángeles“. Non vorrei diventare noiosa con la storia dei titoli, ma ho il timore che le case editrici non curino troppo la scelta, sbagliando.
Punto Zero di Kevin J. Anderson

Un libro scorrevole e coinvolgente. Sinceramente non mi stanco mai di leggere “Punto Zero” di Kevin J. Anderson. Parliamo di un prolifico scrittore di fantascienza, spesso collaborante con altri autori del calibro di Dean R. Koontz e estremamente adatto a scrivere opere derivanti da film o telefilm di fantascienza. Attirata dalla coppia Fox Mulder e Dana Scully in copertina non ho mai rimpianto l’acquisto.
Best novel of all the time: i quattro romanzi finalisti
I sedici romanzi migliori al mondo scelti dall’Huffington Post sono finalmente diventati quattro: i lettori della piattaforma on line hanno fatto la loro scelta e altre due votazioni dovranno presto realizzarsi: la prima scelgierà i due romanzi che accederanno alla semifinale e la seconda, molto più complessa, vedrà la premiazione del romanzo vincitore! La sfida, dobbiamo ammetterlo, si sta davvero facendo avvincente! Pronti a scoprire i quattro romanzi finalisti?
C’era una volta App, racconta una storia su Facebook
Amici e parenti che vi taggano e si improvvisano menestrelli, immagini di libri antichi che compaiono sulla pagina principale e vi invitano alla lettura: se possedete un profilo su Facebook saprete già di cosa stiamo parlando e, se amate le novità, probabilmente l’avrete già usata… Il tormentone social della rete è C’era una volta App, un’applicazione divertente che vi improvvisa scrittori di fiabe mettendo in gioco i vostri amici e tutti i contatti social che possedete.
Il Piccolo principe, di Antoine de Saint-Exupéry

La lettura de “Il Piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry per me ha rappresentato un’esperienza particolare. Non del tutto positiva però. La sua lettura è abbastanza scorrevole, è comprensibile perché sia un libro dal successo planetario e lo si consiglia qualsiasi bambino. Ciò non toglie che l’ho trovato, almeno nella prima parte un tantino noioso e decisamente lento.
Something Blue – Antidoto per cuori solitari, di Emily Giffin

Che Dio ci salvi da traduzioni di titoli atroci e sinossi errate. “Something Blue – Antidoto per cuori solitari” di Emily Giffin è un libro molto bello ed il giusto coronamento della storia che ci siamo trovati a leggere con “Something Borrowed” aka “Piccole confusioni di letto“. Quando si tratta di chick-lit l’Italia non da il giusto valore agli autori ed alle store secondo me. Ed è un peccato. Fortunatamente ho letto il libro in versione originale.
Storiebrevi.it: nasce la narrativa italiana per smartphone
Nasce finalmente il sito web dedicato alle storie brevi da leggere sugli smartphone di ultima generazione, una modalità di lettura che affascina le generazioni meno giovani ed è volta a accrescere la passione e l’interesse per tutti i ragazzi, e le ragazze, battezzati con il nome di “nativi digitali”.
Se potessi rivederti, di Marc Levy

“Se potessi rivederti” di Marc Levy è un romanzo molto bello, sequel di “Se solo fosse vero”. Bella la storia, decisamente più scorrevole da leggere ma posso dirlo che è un po’ troppo corta per i miei gusti? Sarà che mi ero ormai innamorata di Arthur e del suo atteggiamento da innamorato cronico, sarà che avrei voluto più interazione tra i due, ma il romanzo mi ha lasciato un retrogusto nostalgico.
Something Borrowed di Emily Giffin

Una piacevole sorpresa. Ecco cosa è stata per me la lettura di “Piccole confusioni di letto” di Emily Giffin. Volendo tralasciare appositamente la pessima traduzione del titolo “Something Borrowed” (Qualcosa di prestato, che sicuramente sarebbe suonato meglio e sarebbe stato più attinente al caso specifico, N.d.R.), questo libro, nella sua semplicità, è un piccolo cesto di emozioni da scoprire.