Venuto al mondo di Margaret Mazzantini rilanciato dal film

di Valentina Cervelli Commenta

Quello che all’inizio di questo mese sembrava una buona premessa, si è poi avverata con il passare delle settimane e la consacrazione definitiva della trasposizione del romanzo sul grande schermo. Parliamo ovviamente di “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini e del film omonimo diretto da Sergio Castellitto.

La coppia di artisti, marito e moglie nella vita non ci ha mai deluso. E la presenza nel cast di attori di calibro come Penelope Cruz ed Emile Hirsh si fa sentire. Mescolando insieme tutti questi fattori era possibile predire come il romanzo del 2009 della scrittrice sarebbe stato in grado, arrivati questi giorni, di rivivere una sua vita propria, caratterizzata da un successo editoriale come nemmeno nel suo anno di uscita si era verificato.

Queste storie “delicate” ma al contempo forti e dense di emozioni sono quelle che fanno più presa sul pubblico, che ha intenzione e voglia di farsi coinvolgere in questa tipologia di progetti. In fin dei conti parliamo dell’opera di Margaret Mazzantini vincitrice premio Campiello nel 2009, e che dopo essere rientrato di prepotenza nelle classifiche dei libri più venduti di questo mese ha iniziato la sua scalata verso l’apice delle vendite di ebook.  “Venuto al mondo” è ambientato negli anni bui di Sarajevo, quelli della guerra, ed affronta una tematica molto importante: quella dell’amore, sì, ma anche quella del desiderio di maternità.

Una storia molto intensa della quale  vogliamo condividere nuovamente con voi un estratto della sinossi. Per incuriosirvi, così come ne siamo stati incuriositi noi.

Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all’aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente.

Photo Credit | Getty Images

 

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