Altro che ecologia, gli eReader inquinano più dei libri!

In occasione dell’uscita degli eReader e degli eBook, in molti ci siamo chiesti se questi non avessero finalmente proposto un’ottima soluzione all’inquinamento ambientale: con l’addio alla carta forse le foreste sarebbero state salve e i Paesi più colpiti dalla deforestazione avrebbero forse potuto tirare un sospiro di sollievo. A pari condizione anche le emissioni di carbonio che vedrebbero un lettore di libri cartacei emettere ben 26 kg di CO2, contro i 60 grammi prodotti dalla lettura di un libro digitale; sicuramente una bella differenza. Eppure, secondo alcuni studi, sembra che l’editoria digitale non sia esattamente la soluzione più green. Il motivo? La temuta, e inquinante, categoria dei tablet, i mini pc tutto fare tanto amati dai geek.

Studenti universitari preferiscono i libri cartacei

Studenti universitari e supporti digitali? Sì, ma solo per divertirsi! E’ questo il ritratto che la nuova ricerca dell’AIE (Associazione Italiana Editori) ha tracciato di tutti gli studenti italiani grazie alla ricerca “Passare la notte sull’eBook? Studenti universitari, manuali per lo studio e nuove tecnologie”.

Salone del Libro 2012: editoria ammazza foreste, la protesta di Greenpeace

Scrittori, tablet e… Proteste! Al Salone del Libro di Torino ha approdato anche Greenpeace che ha occupato gli stand di Feltrinelli e Giunti per sensibilizzare i lettori riguardo alla provenienza della carta utilizzata per la stampa dei volumi pubblicati in tutto il mondo, una materia che siamo abituati a toccare con mano e sulla quale spesso non ci poniamo le giuste domande.

Nuovi usi per vecchi libri: BookSi, l’iPhone recharger

Il caro e vecchio libro in formato cartaceo non è scomparso, ha solo cambiato uso! A testimoniarlo sono Rich e Brenna Neeley, fondatori del marchio Rich Neeley Designs, che hanno ideato un caricatore per iPhone sfruttando un vecchio libro a copertina rigida, un oggetto di design perfetto per gli amanti della lettura tradizionale e per gli iPhone-addicted.

Amazon detiene i diritti dei libri ed ebook di James Bond in Usa

amazon conquista diritti libri ebook james bondAmazon è divenuto editore. E questo già si sapeva attraverso annunci più o meno ufficiali che hanno scombussolato, a loro tempo, la stabilità dei vari interlocutori del settore. Nessuno però si aspettava un vero colpaccio come quello reso noto in queste ultime ore: l’acquisto dei diritti, per i libri e gli ebook, delle avventure di James Bond.

Ebook: in America le vendite trainano anche il libro cartaceo

ebook america vendite trainano libro cartaceoIn America l’ebook non ha bisogno di particolari “spinte”: fin dal suo esordio è stato in grado di raccogliere consensi e buoni risultati. In buona parte grazie ad una strategia migliore messa a punto dalle case editrici, un po’ per via dei minori costi degli ereader, in Europa “oppressi” dal cambio monetario. La nota interessante? Le vendite altissime dei libri elettronici, spingono ad ottimi risultati anche il libro cartaceo.

Giunti editore riceve la certificazione Pefc

Dedichiamo molto tempo ai contenuti dei libri ma poche volte ci soffermiamo a riflettere sulla forma dei libri, sulla sua costruzione, sui materiali che ci danno la possibilità ogni giorno di poter tenere in mano il nostro romanzo preferito. Oltre alle parole, un libro è composto da rilegatura e molta carta, un materiale prezioso che viene verrà protetto dalla editrice italiana Giunti Editore.

La risposta dei libri cartacei agli eBooks

Come vi avevamo detto qualche tempo fa, in occasione della Fiera della piccola e media editoria di Roma si è parlato dell’aumento della diffusione degli eBooks tra i lettori italiani: secondo i dati diffusi dall’Associazione Italiana Editori, entro la fine dell’anno il numero dei libri elettronici acquistati dovrebbe addirittura triplicare. E i libri di carta stampata? Di certo non stanno a guardare, rispondo agli eBooks reinventandosi e offrendo diverse novità.

Editoria? Trainata dalle vendite online

Scorrendo le statistiche inerenti la vendita online, l’e-commerce tanto per intenderci, il fattore più eclatante che si estrapola è quello che se l’italiano deve comprare dei libri, ed ha una minima conoscenza della rete, lo farà sicuramente da questa. Il perché, riflettendoci bene non deve stupire. Immaginate di poter ottenere gli stessi prodotti ad un prezzo minore. Consegnati a casa, senza lo stress del parcheggio e tutti quei problemi accessori dei quali tenere conto. Tra i quali, inutile dirlo, vi è la mancanza di tempo.