“Il segreto di Emanuela Orlandi”, il nuovo libro di Pino Nazio

di Valentina Cervelli Commenta

La storia della sparizione di Emanuela Orlandi è da più di venti anni un fatto di cronaca che occupa tutti i settori dei media. Ivi compresa la letteratura, dove numerosi saggi e biografie sono state prodotte.  L’ultimo libro in ordine di tempo è “Il segreto di Emanuela Orlandi – Papa Wojtyla, la tomba del boss e la Banda della Magliana” di Pino Nazio.

Pino Nazio è un giornalista ed autore televisivo caratterizzato da una particolare peculiarità: è tra gli inviato storici della trasmissione “Chi l’ha visto” che da anni dà ampio spazio alla vicenda di Emanuela Orlandi con approfondimenti. Si può quasi dire che un libro del geenre sia da considerarsi come un atto dovuto nei confronti di una storia della quale Nazio è sicuramente ben informato e sempre aggiornato. Per lui si tratta di un gradito ritorno in libreria dopo il successo riscosso con “Il bambino che sognava i cavalli”, la vera storia di Giuseppe Di Matteo, il bambino rapito e barbaramente ucciso da Giovanni Brusca.

Ecco quindi che in quest’opera si mescolano cronaca e giornalismo di inchiesta. Già presentato ufficialmente qualche giorno fa, “Il segreto di Emanuela Orlandi – Papa Wojtyla, la tomba del boss e la Banda della Magliana”,  avrà un seconda presentazione domenica 9 dicembre, alle ore 12.30, al Palacongressi dell’Eur di piazza Kennedy.  Come potrete immaginare dalla location l’appuntamento si svolgerà nell’ambito della Fiera della piccola e media editoriaPiù libri, più liberi”. All’interno dell’evento, oltre all’autore del libro Pino Nazio, saranno presenti  l’europarlamentare David Sassoli, membro della commissione Crimine Organizzato, Fiore De Rienzo, autore di “Chi l’ha Visto?” e Paolo Foschi del Corriere della Sera. Sarebbe interessante se al dibattito intervenisse anche il fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, il quale insieme al giornalista Fabrizio Peronaci ha pubblicato la biografia, densa di informazioni e rieditata in un secondo momento, “Mia sorella Emanuela”.

Photo Credit | Thinkstock

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