Salone del Libro: le nostre fotografie

di Giada Aramu Commenta

Abbiamo dedicato molti post al Salone del Libro e, da grande appassionate dei libri e della letteratura, non potevamo certo mancare alla rassegna. Per tutti coloro che non hanno potuto affrontare il viaggio verso Torino ma che avrebbero tanto voluto visitare la mostra dedicata ai 150 anni del nostro Paese, noi di LibrieBit abbiamo pensato di dedicare a tutti i nostri lettori una Gallery inedita scattata proprio da noi, semplici stralci di alcuni tra gli oggetti e le esposizioni che più abbiamo gradito.

Come vi avevamo già annunciato nei post dei giorni scorsi, quest’anno gli organizzatori del Salone del Libro hanno deciso di dedicare l’ampio spazio dell’Oval a una mostra che celebrasse i grandi autori, i classici della letteratura italiana e le organizzazioni istituzionali e i premi nazionali che ogni anno regalano numerose opportunità agli scrittori del nostro Paese. Tradizione, storia e modernità con numerosi accenni all’ebook e alle nuove tecnologie che vogliono il mondo editoriale formato da display e metodi di archiviazione elettronica.

Nella nostra Gallery vivrete alcuni degli angoli più belli del Salone che speriamo gradirete moltissimo. Tra le chicche della Fiera, i padiglioni dedicati ai grandi autori che abbiamo avuto modo di apprezzare durante gli anni scolastici e che, una volta cresciuti, abbiamo avuto la fortuna di poter ritrovare e comprendere meglio, quasi come una seconda scoperta. Vedrete, ad esempio, il tributo a Pinocchio con la giostra rotante, la bicicletta del mitico Don Camillo usata da Fernandel durante le riprese, la storia di Carducci, Salgari, Gramsci, Levi e molti altri autori, fino a Saviano e il suo libro-denuncia, Gomorra. Autori, parole e idee ma anche concretezza grazie al padiglione dedicato alla storia degli editori, coloro che hanno creduto nelle storie d’Italia e che hanno fatto il possibile per renderle note pubblicando emozioni e pagine di idee, un ruolo fondamentale che, nel corso degli anni, ha reso possibile la nascita di una lingua e di una cultura comune. Quella italiana.

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