Esce “Sex and the Vatican, viaggio segreto nel regno dei casti” di Carmelo Abbate

di Valentina Cervelli 2

Sex and the Vatican-Viaggio segreto nel regno dei casti. Il controverso libro di Carmelo Abbate arriva nelle librerie. Come molti ricorderanno questo titolo ricalca quasi fedelmente quello del documentario “Sex Crime in Vatican”, che per tanto tempo ha catturato l’attenzione di tutto il mondo.

Un reportage, un’inchiesta che ha raccolto le confidenze dei sacerdoti all’interno del Vaticano o  per meglio dire, degli ambienti ecclesiastici più che dello Stato del pontefice stesso.

Il libro, edito da Piemme, verrà pubblicato contemporaneamente anche in Francia, paese nel quale sta già suscitando davvero molte polemiche. Il racconto nel volume parte del resoconto di una festa alquanto particolare correlandolo al noto documentario, visionato sia via cavo che tramite la rete in tutto il mondo.

L’opera di Abbate è una fedele ed “intoccabile” indagine ispirata dal documentario negli ambienti ecclesiastici romani. Un atto di giornalismo così ben condotto da portare ad una reazione del Vaticano, il quale con una nota ufficiale invitò i preti coinvolti ad uscire direttamente “allo scoperto”. Per il giornalista si è trattato di un vero è proprio lavoro da infiltrato, in un mondo spesso segreto e quasi mai rivelato al pubblico. Un’inchiesta durata diversi mesi solo nella capitale e che si è man mano allargato verso altre città della penisola ed oltre i confini del nostro Stato.

Sebbene questo viaggio letterario focalizzi perlopiù sulle “notti brave” dei prelati romani negli ambienti gay della capitale, non riguarda solo quella che può essere la doppia vita dei sacerdoti omosessuali, ma in generale il comportamento del clero nei confronti del sesso: parliamo di famiglie, di aborti clandestini e delle adozioni dei figli nati dalle relazioni di donne con dei sacerdoti.

Dati impressionanti ma veritieri che aprono lo sguardo della gente su un mondo che la stessa pensa sia davvero lontano dal concepibile, ma che al contrario quasi, purtroppo, rappresenta la normalità. È quasi un punto sul voto di castità dei preti e sulla sua utilità.

Commenti (2)

  1. Ottimo articolo e complimenti per il blog, sono da poco un nuovo lettore e mi piace molto!! 😉

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