è un’ottima scrittrice. Molto prolifica e decisamente a metà tra il fantasy e l’horror come genere. Ma lasciatemelo dire: è bene che non si lanci in sperimentazioni eccessive all’interno di una saga. Altrimenti si rischia di avere in mano un libro come “La regina dei dannati“: pieno di buone intenzioni ma nel complesso decisamente non un granchè. Anche rispetto alle sue opere precedenti. E il problema, va sottolineato, non risiede nella caratterizzazione dei personaggi.
Narrativa
Recensioni di libri di narrativa, tutti i generi
Un’altra donna di Harriet Lane
Prima di raccontarvi la trama del romanzo Un’altra donna, di Harriet Lane, vi dirò che questo libro non mi ha impressionata molto durante la lettura, ma lo ha fatto a posteriori, circa ventiquattro ore dopo che avevo chiuso l’ultima pagina. Ora vi racconto di cosa parla e poi vi spiego il perché di questa strana reazione, sempre che, acuti come siete voi lettori di Libri e Bit, non lo capiate prima.
Ecco la storia: Frances sta tornando a casa di notte, quando tra gli alberi vede una strana luce. Si ferma convinta che ci sia qualcosa di strano e infatti si tratta di un’auto finita fuori strada. Al volante, apparentemente illesa, si trova Alice: una donna di cui Frances, dato il buio, non può vedere il volto. Allertata la polizia e richiesta un’ambulanza resta a farle compagnia, convinta che tutto andrà bene.
Alice però non ce la fa e Frances, leggendo il verbale che riporta le sue dichiarazioni sull’incidente, scopre di aver aiutato la moglie di un famoso scrittore. Invitata dal lui e dai due figli per saperne un po’ di più sugli ultimi istanti di Alice, Frances si troverà davanti ad un mondo che sente come suo e farà di tutto perché lo diventi sul serio.
La leggenda di Sleepy Hollow, di Washington Irvin
In un film di qualche anno fa Whoopy Gooldberg recitava una battuta che tradotta in italiano suonava “Non c’è niente di niente in quel…niente“. E non c’è definizione migliore che si adatti al racconto “La leggenda della valle addormentata” di Washington Irvin, conosciuta sotto il nome di “La leggenda di Sleepy Hollow“. Se amate molto il film di Tim Burton tratto da questo scritto, per il vostro bene, evitate di spendere soldi per comprarne il libro.
Un uso qualunque di te di Sara Rattaro
Come scegliete i libri? Dalla copertina? Dal titolo? Dall’argomento? Io vado ad istinto, ma questa volta sono rimasta colpita principalmente dal titolo, decisamente originale: Un uso qualunque di te. Vi dico subito che anche il libro risponde pienamente alle aspettative.
Si tratta di un romanzo dall’argomento decisamente “duro”: Viola riceve una chiamata, di notte, da suo marito. Viola però non è nel proprio letto. Deve correre, precipitarsi in ospedale: è successo qualcosa a sua figlia.
In questa corsa affannosa contro il tempo, si rincorrono nella sua mente pensieri, emozioni, ricordi e il lettore ne viene travolto. Trascinato dentro il mondo interiore di Viola, ne scopre e ne ricompone la storia un frammento dopo l’altro, man mano che altre voci e altri pensieri si aggiungono e sovrappongono a quelli di Viola.
Con occhi di padre, di Igor Salomone
Un padre, una figlia, la sindrome di Angelman e un mondo da ridefinire. Con occhi di padre di Igor Salomone, è una sorta di diario in cui l’autore si confronta, e chiama in causa anche noi lettori, sul tema, sul senso, sui percorsi, sui passi della disabilità.
Non è un libro facile. Certo, è scritto in modo chiarissimo e lontano da ogni pietismo o racconto verità cui siamo da anni abituati.
Tuttavia non è un libro facile, perché “pecca” di onestà intellettuale. Igor Salomone non cerca di rendere più semplice il suo racconto: non è compiacente con se stesso né con il lettore. Smonta ad uno ad uno i luoghi comuni sulla paternità, sulla disabilità e sui confronti con il mondo normale.
Molti dei commenti citati, quelli di noi genitori non toccati da questi problemi, sono forse gli stessi che abbiamo fatto anche noi in situazioni simili (ma sai, tutti i bambini fanno così), ignorando, lo dico in senso letterale, i sentimenti altrui, la difficoltà, la fatica.
“L’inviato” di Giuseppe Magno, recensione
Si potrebbe definire un libro di altri tempi il volume “L’inviato” di Giuseppe Magno, e non per l’epoca nel quale è ambientato, ma perché fa parte di quei libri che non si trovano più tanto facilmente in libreria: è una storia originale, avvincente, commovente e per niente banale raccontata con maestria e caratterizzata dall’estrema facilità di lettura.
“Fuori catalogo: storie di libri e librerie” di Rocco Pinto, recensione
“C’è forse maggior fortuna che lavorare con i libri?” Per Rocco Pinto, libraio da trent’anni,
sicuramente no, e del resto, per un’amante dei libri ci sono poche soddisfazione comparabili a quella di lavorare a stretto contatto con i volumi. Libraio per vocazione, ma tutto sommato anche per scelta, Rocco Pinto è autore di “Fuori catalogo: storie di libri e librerie”, un volume di racconti, uscito da poco nelle librerie ed edito da Voland.
Libri erotici: ecco cosa leggono le donne sull’eReader
Quali titoli sono archiviati nell’eReader delle donne? Libri d’amore? Saggi di psicologia? Manuali di giardinaggio? Secondo un’ultima ricerca pubblicata sul quotidiano Wall Street Journal, l’avvento degli eReader avrebbe fomentato la vendita di libri erotici, pubblicazioni tabù che, fino ad ora, difficilmente avrebbero visto la luce del sole (poiché chiusi in un cassetto!).
Unilibro: libri scontati al 65%
Se volete aggiungere qualche volume alla libreria di casa, l’offerta di Unilibro farà al caso vostro. Il sito web lancia una serie di sconti che faranno felici tutti coloro che hanno da parte una lista di volumi da acquistare al più presto.
Curiosità: quante parole ci sono in un libro?
Vi siete mai chiesti quante parole vi sono nel vostro libro preferito? Il loro numero dipende sicuramente dallo spessore del volume e, pensando ai tomi più corposi, viene spontaneo chiedersi quanti siano i termini che costruiscono un romanzo. Quante parole costruiranno le vicende di Guerra e pace? E quante invece comporranno la Fattoria degli animali? A sciogliere ogni dubbio è una ricerca molto originale, Text Stats, che ha contato le parole che compongono alcuni dei romanzi più famosi.