Dopo avervi presentato le librerie di design più interessanti dell’ultimo momento e avervi fatto scoprire l’Uni Project, la libreria itinerante al cubo, oggi è la volta della Book Booth, uno spazio ridotto e pieno zeppo di libri che ha fatto guadagnare al progetto il titolo di “libreria più piccola degli Stati Uniti”. La libreria, uno spazio creato sull’onda della libreria a cabina telefonica aperta in Inghilterra, è stata posizionata a New York, al Clinton Corners ed è in grado di ospitare due lettori alla volta che, con una giravolta, potranno avere una visuale completa dei libri che sono a disposizione di tutti i lettori. L’idea è stata messa in pratica da Claudia Cooley (la vedete nella foto qui a lato) che, intervistata, ha spiegato il perché di questa bizzarra scelta svelando qualche progetto per il futuro. La fondatrice della libreria ha dichiarato di ricreato la stessa cabina telefonica diventata ormai famosa in Inghilterra e ha deciso, con la complicità della città di New York, di aprire uno spazio (super ridotto) e far ospitare al suo interno i libri che la comunità credeva dovessero essere forniti ai cittadini.
Redazione
LibriAmo: i libri a Foggia dall’1 all’8 ottobre si leggono dal parrucchiere
La rassegna annuale tutta dedicata alla letteratura, LibriAmo, quest’anno presenta un’interessante novità che porterà tutti i romanzi più amati all’interno dei parrucchieri di Foggia. L’idea è stata comunicata dal Centro di Lettura Globeglotter di Trinitapoli ed è stata simpaticamente battezzata “Letture permanenti” che vedrà protagonista, tra i centri di bellezza di capelli, il salone del parrucchiere Gigi Scarpa, uno dei primi acconciatori che ha voluto aderire all’iniziativa. Ed è così che, grazie a questa simpatica iniziativa, tutto il mese di settembre e la prima settimana di ottobre vedrà le clienti di parrucchieri impegnate nella lettura del libro che preferiscono, romanzi di ogni genere letterario che prenderanno posto affianco alle riviste di gossip. Ma l’idea di Letture Permanenti nasconde un’altra sorpresa: tutte le lettrici potranno infatti scambiare i libri della rassegna con quelli che hanno a casa e poi ripetere lo scambio oppure tenere il libro che hanno deciso di portare con sé. Per ora parteciperanno solo i saloni delle città di Bari, Trinitapoli, Foggia, Barletta, Bisceglie e Margherita di Savoia ma l’iniziativa potrà essere forse ripetuta anche in altri centri pubblici, forse addirittura nelle poste delle città.
Muore Walter Bonatti, l’amore per i monti nei suoi libri
L’annuncio è stato dato dall’editore Dalai: Walter Bonatti, leggenda dell’alpinismo italiano, è mancato oggi all’affetto dei suoi familiari e di tutti coloro che da tempo lo sostenevano ammirando il lavoro dell’alpinista e condividendone con lui la passione per la montagna. Bonatti, mancato all’età di 81 anni, era anche un importante scrittore, oltre che un celebre scalatore.
Presentazione di Dieci Donne, di Marcela Serrano
Dieci Donne è il nuovo romanzo, tutto al femminile, di Marcela Serrano, la scrittrice che ama parlare delle donne e delle loro storie, verità di dolore e di ricordi da raccontare che si fondono alle esperienze delle altre anime femminile presenti nel romanzo che parlano e si ritraggono a parole davanti alla loro psicoterapeuta, Natasha. Sarà proprio Natasha a riunire nel suo studio le donne che fanno parte del romanzo, nove donne (dieci, compresa la psicoterapeuta) che inizieranno a parlare di sé, del loro rapporto con l’amore, della loro relazione con un genitore che non ha mai dimostrato di amarle, di un donna che diventa genitore e che non sa come dimostrare affetto ai suoi piccoli, di una carriera che non c’è più e che viene rimpianta ogni giorno perché non si è in grado di apprezzare la vita quotidiana e l’età che avanza. Nel romanzo della Seranno ogni capitolo viene dedicato a una donna fino a tracciare, a fine romanzo, il ritratto completo delle protagoniste; una foto di famiglia che, oltre alle identità superficiali di Natasha, Francisca, Mané, Simona, Juana, Layla, Luisa, Guadalupe, Andrea e Ana Rosa, ora mostra anche la parte più intima del loro cuore.
A New York la libreria Open Space
Mentre in Italia la libreria Billy, uno dei pezzi di arredamento firmato Ikea forse più venduto da sempre, cerca di limitare lo spazio dedicato ai tomi cartecei in vista di una futura espansione del digitale, nella città della Grande Mela gli spazi pubblici si trasformano in librerie in itinere dove i lettori possono recarsi per chiedere in prestito un libro che sognavano da tempo o leggere qualche pagina ogni giorno.
Concorso letterario Parole d’autunno
Quest’anno prenderà il via la prima Edizione del premio letterario “Parole d’autunno- Premio di Poesia e narrativa”, un concorso aperto a tutti e dedicato a chi ama scrivere poesie e racconti inediti. Tutti i partecipanti potranno inviare le loro opere entro il 31 ottobre e la tassa di iscrizione da pagare sarà di 10 euro per opera inviata. Ma leggiamo il bando completo subito dopo il salto.
George Pelecanos, Il Sognatore
Un bel thriller, anzi un vero thriller questo di Pelecanos. Perché lo leggi dall’inizio alla fine con il fiato sospeso, con la sensazione davvero poco piacevole che qualcosa sta per accadere anche se non sai cosa.
Mentre cerchi di cogliere qualche indizio, mentre cerchi di capire dove l’autore cerca di condurti, ti rendi conto che il suo obiettivo principale non è solo raccontare una storia coinvolgente e farti trascorrere del tempo in modo piacevole.
Amazon.com punta alla libreria digitale ad abbondamento e on demand
La notizia fa il suo arrivo da fonti ufficiali che vorrebbe il sito web dedicato agli amanti dei libri sempre più vicino alla letteratura on demand. La notizia è stata data proprio ieri dal Wall Street Journal che ha dichiarato come il sito web si stia sempre più avvicinando a un servizio di acquisto sotto abbonamento.
Oriana Fallaci in New York: in libreria il 13 settembre
“Attendevamo molte ore prima di scattare quelle fotografie. Aspettavamo che giungesse la luce migliore e che l’atmosfera della scena fosse quella che insieme avevamo immaginato. Alla fine, quando proiettavamo le foto contro una parete di casa sua per scegliere gli scatti più suggestivi, lei, Oriana, rimaneva colpita, quasi estasiata dalla speciale luminosità e particolarità di alcune immagini. E con gioia infantile emanava le sue sentenze, scrivendo sui provini: Questa sì, questa no, questa sì, questa no!”. E’ cosè che il fotografo e giornalista, Gianni Minischetti, racconta il suo periodo di lavoro con la scrittrice Oriana Fallaci iniziato durante la Guerra del Golfo. Durante quei giorni servizi fotografici e scatti quasi rubati, tra la Fallaci e Minischetti si strinse un forte legame che proseguì negli anni seguenti trasformandosi in una sincera e fedele amicizia.
ZeroEmission Rome 2011: i libri al festival dell’energia verde
Si conferma l’appuntamento con la rassegna ZeroEmission Rome, un appuntamento annuale che il romantico capoluogo rispetta e attende con grande gioia, soprattutto in un periodo storico in cui l’attenzione per la natura e il rispetto per l’ambiente sono finalmente tra gli aspetti fondamentali e le priorità non solo italiane ma internazionali.