Apple: nel futuro libri scolastici e self publishing?

di Giada Aramu Commenta

Non vi è pace tra i followers della Apple, soprattutto tra quelli che, oltre ad essere appassionati di device tecnologici, non disdegnano una sana lettura e utile. Secondo la stampa americana nel futuro editoriale della Apple potrebbe esserci qualche fruttuosa novità nel settore del self publishing e dell’editoria scolastica.

Secondo gli ultimi rumors, Apple avrebbe stretto alcune interessanti collaborazioni con case editrici impegnate nella pubblicazione di libri di testo, una collaborazione che farebbe ben sperare in una digitalizzazione di numerosi libri scolastici che potrebbero essere utilizzati e letti dall’eReader degli studenti americani; una spesa che sarebbe ammortizzata negli anni grazie a un aggiornamento automatico dei materiali utilizzati durante lo studio.

Il settore del digitale sarebbe di interesse anche di alcuni scrittori emergenti che potrebbero presto rivolgersi alla Apple per pubblicare le loro opere senza intermediari e senza inutili costi di mediazione e dolorosi “no”. Una politica free già adottata da Amazon, pioniere di un trend che non farà che confermarsi con il tempo.

Le voci attendono ancora una conferma ufficiale ma si presume che le novità entrino già in vigore alla fine del mese di gennaio. Le novità saranno sicuramente molto apprezzate, sia nel settore scolastico che in quello del privato in cui sono molti gli scrittori che sognano di emergere e affermarsi nel mondo della letteratura senza trovare però una risposta effettiva da parte degli editori più famosi.

La formula del self publishing infatti ha dato qualche risposta positiva anche nel nostro Paese dove sono molti gli scrittori che si sono affidati a Ilmiolibro.it per pubblicare le opere che  da tempo cercavano di poter condividere con i lettori italiani. Il sistema, libero ed economico, ha permesso a molti scrittori di pubblicare il romanzo di esordio senza dover rischiare il plagio o una inefficace distribuzione. I diritti di autore? Ilmiolibro.it copre anche quelli. Vedremo le novità di Apple aspettando che le stesse fortune tocchino anche al nostro Paese…

Photo Credits | Blogote

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