Don Camillo, perché tutti dovrebbero leggerlo

Don Camillo (e intendiamo la saga di libri di Giovannino Guareschi), dovrebbe essere letto da qualsiasi persona di ogni età. E vi spieghiamo ora il perché.

Perché leggere Don Camillo

Di solito quando pensiamo a Don Camillo la mente corre ai film girati dagli anni ’50 e ’60 dove il sindaco comunista e il prete cattolico discutono di politica. Più o meno animatamente e quasi mai in modo politicamente corretto.

I fantastici Fernandel e Gino Cervi hanno portato sullo schermo la trasposizione migliore dei romanzi di Giovannino Guareschi grazie a delle sceneggiature spettacolari capaci di riassumere in diverse pellicole le storie dello scrittore. Perché quindi leggere don Camillo se possiamo contare su delle trasposizioni così divertenti?

La prima ragione consta nel fatto che Giovannino Guareschi porta su carta un periodo storico importantissimo per l’Italia. Necessario in qualche modo per capire anche cosa sta succedendo adesso nel nostro paese. Quella che è la lotta politica tra don Camillo e Peppone essenzialmente l’anima nel periodo del dopoguerra. E di come l’ambito politico, nonostante una certa violenza, soprattutto a livello locale, portava la luce i vizi e le virtù del popolo italiano.

Tolti alcuni estremismi comunque presenti era un momento nel quale la politica si faceva sul campo e si viveva con un certo rispetto per l’avversario. Qualcosa che è totalmente andato perso negli anni. Soprattutto negli ultimi trenta.

Stile e contenuto estremamente validi

La seconda ragione sta proprio nello stile di scrittura di Giovannino Guareschi visto che, nonostante il loro essere datate, le opere sono semplici da leggere e da comprendere in buona parte proprio perché l’autore ha selezionato un tipo di linguaggio che potesse essere adatto alla gente della sua epoca. Non dobbiamo dimenticare che la scolarizzazione come la conosciamo noi e qualcosa più parte della seconda metà del 900, con tutto ciò che ne consegue.

La terza ragione e proprio il contenuto, a prescindere dallo stile e dal messaggio. I racconti di Giovannino Guareschi relativi a don Camillo sono ancora più divertenti di quelli visionabili nei film che sono stati estratti dalle diverse opere. Chiunque abbia visto le pellicole e poi letto il libro o viceversa potrà confermarlo. È impossibile non trovarsi a ridere fino alle lacrime per alcuni episodi che vengono raccontati e che in qualche modo consentono di tirare le orecchie agli italiani per più di una ragione.

E se nelle pellicole viene quasi spontaneo sostenere don Camillo sempre e comunque, leggendo i libri ci si rende conto che il cattivo sindaco comunista in realtà cattivo non lo era affatto, ma semplicemente frutto della sua ignoranza. E della bassa scolarizzazione della quale don Camillo approfitta e sbeffeggia.

Infine, ma non per importanza, leggere don Camillo è consigliabile perché è un ottimo passatempo, in grado di rilassare e divertire allo stesso tempo.

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