paolo nori bologna bici

A Bologna le bici erano come i cani, di Paolo Nori

paolo nori bologna biciParlare del libro di Paolo Nori mi riesce difficile. Mi è piaciuto molto, l’ho trovato davvero curioso ed è uno di quei casi in cui raccontarvelo significa togliervi il diritto di scoprirlo da soli. Ad ogni modo, per farla breve, racconta la storia di uno scrittore e del suo rapporto con alcuni suoi condomini. Con uno in particolare, Benito.

Questo signore perentorio e silenzioso vuole che il protagonista del romanzo svolga per lui un compito molto delicato (che si scoprirà solo alla fine del libro).

Intorno a questa storia centrale ruota tutto il mondo dello scrittore. Un mondo percorso in bicicletta e in cui tutti i personaggi hanno un soprannome. Un mondo che risulta familiare anche a chi non è affatto bolognese.

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perfezione julie metz

Perfezione, Storia di un tradimento di Julie Metz

perfezione julie metzLa storia, a pensarci bene, non è poi tanto originale: una donna scopre che suo marito la tradiva da anni e si mette a caccia delle amanti. La differenza con i romanzi che di solito leggiamo, però, è che questa è una storia vera.

Tutto quello che leggerete in Perfezione – Storia di un tradimento è accaduto alla sua autrice Julie Metz. Naturalmente i nomi delle persone coinvolte, eccezion fatta per il suo, sono stati cambiati, così come alcuni dettagli.

In pratica, Julie vive un matrimonio fatto di alti e bassi, ma che non ha mai messo in discussione. Soprattutto, è convinta di conoscere bene Henry, suo marito, scrittore, amante dei viaggi e della buona cucina. Scoprire le sue relazioni extraconiugali non sarà soltanto doloroso, ma porterà Julie a compiere un viaggio alla scoperta di se stessa.

Questa scrittrice, che ha osato rivelare ai quattro venti la sua storia, porta noi lettrici, tradite o meno, a confrontarci con una serie di interessanti domande: chi sono io senza mio marito? Devo sacrificare il mio lavoro per lui? Che diritti ho all’interno del rapporto? Perché mi sono sposata?

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Mauro Corona si aggiudica il Premio Bancarella 2011

E’ stata un’edizione tutta italiana quella del Premio Bancarella di quest’anno che ha voluto vincitore lo scultore, scrittore e alpinista Mauro Corona che si è aggiudicato l’edizione 2011 con il suo romanzo La fine del mondo storto edito da Mondadori. Lo scrittore ha conquistato ben 75 voti, un ottimo risultato raggiunto grazie a un’opera che ben si cala nel panorama italiano e mondiale dove l’attenzione per la natura e il pianeta sta finalmente iniziando a essere valutata dai governi di tutto il mondo.

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Stephen King, Torre Nera: ad aprile l’ottavo libro della serie

L’inimmaginabile è successo: ciò che nessuno pensava possibile diverrà realtà nel 2012: l’uscita dell’ottavo libro della serie de La Torre nera di Stephen King. Il Re ci è caduto nuovamente. Ricordate il concetto che avevamo espresso in merito all’ottavo libro di Harry Potter? Di quel prurito che va grattato? Ecco, Stephen ha deciso, con immensa gioia dei suoi fan, di grattare. E regalarci “The Wind through the Keyhole”.

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uomo pezzi harding piemme

Un uomo a pezzi di Michael Thomas

uomo pezzi harding piemme Inquietante, denso, affascinante, cupo. Il romanzo di Michael Thomas vi trascinerà in un tour de force nella testa e nel cuore di un uomo che in poche ore ripercorre tutta la sua esistenza, mentre annaspa per capire se ama ancora sua moglie; se può farcela a mantenere la sua famiglia; a convivere con la propria identità di nero, sposato ad una donna bianca e con tre figli di tre diversi colori di pelle; alle implicazioni causate dall’attentato alle torri gemelle.

Sarà un caso il fatto che il nome del protagonista sia Ismaele? Anche se non è nelle intenzioni dell’autore, mi è venuto spontaneo pensare al protagonista di Moby Dick e al suo rapporto con la balena bianca (un capodoglio in realtà).

La sensazione che ho avuto leggendo Un uomo a pezzi, in effetti, è la stessa che mi ha attraversato guardando Crash di Paul Haggis. Entrambi mi costringono ad andare oltre i luoghi comuni e quello che credo di sapere su un paese vastissimo come gli Stati Uniti d’America.

Quando leggiamo Libertà di Franzen, i romanzi della Weiner, Philip Roth, Paul Auster, pensiamo di portarci a casa un pezzetto di america, ma sono solo frammenti di un’idea.

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Ricordati di essere felice di Christine Orban

ricordati essere felice piemmeQuando vado a caccia di romanzi da consigliare per la stagione estiva, cerco solitamente titoli “leggeri”: storie d’amore, libretti divertenti, che si addicono al sole molto caldo e alla voglia di non pensare troppo.

Ricordati di essere felice è un romanzo che risponde solo in parte a questa descrizione. La storia è apparentemente semplice: Maria vive in una città del Marocco e le sue giornate sono scandite, determinate, dal sole, dal mare, da una madre fuori dal tempo e da un padre che l’adora. Il suo tempo è impegnato dalla scuola, dalle nuotate, da piccole grandi imprese da compiere insieme alla sua amica Sofia.

In questa vita calda e monotona compare periodicamente la zia Fifì, che vive da tempo a Parigi: stravagante, estrosa, portatrice di novità, evocatrice di un mondo fatto di biblioteche, musei, cinema, locali, traffico, pioggia e freddo. Fifì non tratta Maria come una piccola quattordicenne, ma come una futura donna, che ha diritto a fare esperienze diverse.

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Elvis Presley: un comic sul re del Rock’n’Roll

Si chiama Graphic Elvis il libro che affronta, a parole e disegni, l’amore tra il Re del Rock’n’Roll e i comics. Il libro nasce dalla strettissima collaborazione tra Liquid Comics e la Elvis Presley Enterprises che insieme hanno curato i contenuti legati alla vita professionale e privata del cantante grazie anche all’aiuto di numerosi artisti che si sono offerti di poter dare all’organizzazione il loro prezioso contributo.

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Desperation, di Stephen King: recensione

Desperation: ci sarebbe da giocare con l’assonanza del titolo. Questo libro di Stephen King è infatto uno di quei titoli capaci di lasciarti con l’amaro in bocca ed al contempo  la voglia dannata di capire di più la mente di uno scrittore come quello americano. Parliamo di un libro tra i più “horror” dello scrittore, nel senso canonico della parola.

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