E’ un esordio col botto quello di Andrea Molesini che, con il suo primo romanzo “Non tutti i bastardi sono di Vienna”, ha conquistato la giuria dei lettori del Premio Campiello guadagnandosi un posto sul podio di questa 49esima edizione. L’autore veneziano, insegnante di letterature comparate all’Università di Padova, ha ottenuto ben 102 voti, oltre un terzo dei voti assegnati dalla giuria, un risultato importante che l’ha portato alla vittoria finale.
Come l’acqua per il cioccolato, di Laura Esquivel
Come l’acqua per il cioccolato di Laura Esquivel è forse il libro più romantico esistente in assoluto, almeno secondo il modesto punto di vista di chi vi scrive. Cresciuta con la visione del film e le calde ambientazioni del Messico appena arrivata all’età per farlo ( e appena trovatolo in libreria) non mi sono fatta sfuggire l’occasione di acquistarlo. Si tratta di uno dei libri da me più amati in assoluto. E per svariate motivazioni che ora vi racconterò nel corso della recensione.
Il sogno del villaggio dei Ding, di Yan Lianke
E’ la seconda volta che leggo un romanzo sui venditori di sangue cinesi. Il primo, alcuni anni fa, è stato Cronache di un venditore di sangue di Yu Hua, che mi aveva sconvolto. Da allora ho letto sempre con interesse e devo dire con un certo dolore romanzi e saggi che raccontano della vita dopo la Rivoluzione Culturale.
Ecco perché mi ha incuriosito anche Il sogno del villaggio dei Ding, edito da una casa editrice che apprezzo ormai da mesi, la nottetempo. Come in buona parte dei villaggi cinesi, anche in questo la povertà è estrema. Quando dall’alto arriva l’ordine di donare il sangue, però, tutti si rifiutano. Finché non viene organizzata una gita, in una città vicina.
Sorpresi dalle nuove costruzioni, dai bagni in casa, dall’abbondanza di cibo, dal fatto che chi dona il sangue, uomini e donne, sembrano stare tutti i bene, anche gli abitanti del villaggio si convincono a fare la loro parte. Donare sangue non li priverà della loro forza, anzi regalerà loro qualcosa in più.
Libri in abbonamento: pro e contro
Nella libreria dei miei c’è una copiosa raccolta di classici, edita da due famose case editrici più di cinquant’anni fa. Mentre ne leggevo uno, è spuntata fuori una vecchia cartolina ingiallita e ho così scoperto che mio padre si era abbonato. Ovvero riceveva automaticamente ogni tot di tempo una delle pubblicazioni di queste storica case editrici.
Mi sono detta: che idea, chissà perché oggi non si usa più questo genere di abbonamento. Mi sbagliavo, però, perché qualcuno invece la propone ancora. Si tratta della casa editrice Minimum Fax, che proprio in questo periodo sta lanciando un nuovo progetto. La collana Sur comprende romanzi dell’area latinoamericana.
Ne verranno pubblicati tre nel 2011 e sette nel 2012. Si può sostenere il progetto attraverso due tipi di abbonamento. Uno semplice e uno sostenitore che, se effettuato entro il cinque settembre, vedrà i nomi di chi contribuisce stampati proprio sui libri della collana.
Ilmioesordio: ecco i nomi dei finalisti in gara
Tempo fa vi avevamo annunciato il concorso letterario indetto da Ilmiolibro.it che, per dare un’ulteriore occasione a tutti gli aspiranti scrittori, aveva lanciato il concorso Ilmioesordio, un modo per proporre la propria opera pubblicata sul sito web a editori e casa editrici di successo. All’annuncio hanno risposto moltissimi scrittori e, molti di loro, si sono già guadagnati un posto in finale.
Le notti di Salem, di Stephen King: recensione
Le notti di Salem è uno dei libri chiave tra quelli scritti da Stephen King. Non solo perché tra quelli dotati delle storie “meglio” scritte dall’autore, ma perché (inutile dirlo?) strettamente legate alla saga della Torre Nera. In questo caso il legame poi è davvero molto forte, poiché un personaggio che qui riteniamo come secondario, negli ultimi tre episodi della saga conquista un ruolo da protagonista di tutto rispetto. Ma andiamo con ordine ed occupiamoci prima di questa storia.
Starcrossed di Josephine Angelini: gli dei sono tra noi
Vi dico subito che Starcrossed mi è piaciuto. Se avessi quindici, ma anche vent’anni, passerei diverso tempo a cercare su Internet tutti i riferimenti ai miti dell’antica grecia, per verificarne la veridicità; lo commenterei con le amiche e starei lì a sperare che ne facciano un film, scegliendo gli attori che impersoneranno questi giovani semidei che sprizzano testosterone da tutti i pori.
Naturalmente la Angelini ha infarcito il romanzo dei classici passaggi che ci aspettiamo in racconti del genere (in parte mi ha ricordato la saga di Cassandra Clare): c’è un’adolescente che si sente diversa, ma non sa perché, che non ha mai conosciuto sua madre, ma poi scoprirà di somigliarle più di quanto pensa; c’è il rapporto difficile con un coetaneo bellissimo e naturalmente un’amica affettuosa e fedele pronta a credere anche alle verità più folli.
Il bello, rispetto ad altri romanzi fantasy per ragazzi, è che qui non ci sono vampiri e che per quanto il pericolo soffi sul collo dei protagonisti costantemente, i nostri eroi emanano energia e solarità da tutti i pori. E’ come aver a che fare con una squadra di rugbisty con poteri non magici, ma divini.
Leggere romanzi Young Adult a quarant’anni

Il bello del recensire libri è che si può spaziare attraverso tanti generi letterari differenti. Se scegliessi solo i libri che mi appassionano, opterei per uno o due generi al massimo. Invece no, devo pensare anche ai gusti diversi di voi lettori. Giusto?
Giusto. Quindi ho cominciato a leggere gialli, thriller e romanzi per adolescenti, soprattutto da quando ho scoperto che esiste un intero filone che mette insieme storie per ragazzi, storie d’amore, fantasy e horror.
PordenoneLegge: la rassegna friulana dedicata ai libri
Torna, più atteso che mai, il nuovo festival dedicato ai libri e alla lettura che ogni anno coinvolge i lettori di Pordenone e di tutti i visitatori che quest’anno si riuniranno nella bella città friulana dal 14 al 18 settembre. Si rinnova così l’appuntamento con PordenoneLegge, la Festa del Libro con gli Autori, uno degli appuntamenti più interessanti all’interno dell’agenda culturale italiana che ogni anno coinvoge i lettori di tutte le età all’interno degli appassionanti eventi dedicati al mondo della scrittura, della lettura e alle realtà editoriali, grandi e piccole, che affollano il nostro Paese.
Questa di Pordenone è la 12esima edizione, un evento realizzato, anche quest’anno, grazie all’organizzazione curata da Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, la Provincia e il Comune di Pordenone, la Fondazione CRUP, Pordenone Fiere, Banca Popolare FriulAdria e Cinemazero, una coalizione che ha reso possibile l’intervento di moltissimi scrittori, protagonisti della letteratura italiana e internazionale.
In uscita il Pulitzer 2011: L’imperatore del Male, di Siddhartha Mukherjee
Uscirà a breve nelle librerie italiane il vincitore del premio pulitzer 2011, “L’imperatore del male” di Siddhartha Mukherjee. Un libro davvero particolare perché rappresenta, né più e né meno una biografia del cancro, questo male che da oltre 4mila anni tedia l’uomo, verso il quale combatte una guerra inesorabile per la distruzione. E sebbene l’essere umano abbia cominciato a rispondere a questa battaglia, di strana ve ne è ancora da fare.