Marco Travaglio e Peter Gomez, insieme a Marco Lillo e Claudio Pappaianni sono stati rinviati a giudizio per diffamazione per alcuni contenuti del libro “Papi, uno scandalo politico”. La notizia ha immediatamente fatto il giro del web, rimbalzando da una testa all’altra fino ad arrivare sui social network. Meccanismo giornalistico od effettivo illecito? A noi non è dato saperlo ne vogliamo entrare nello specifico, ma cercheremo di capire insieme cosa sia successo.
Concorso letterario Stravagario Emozionale
E’ stata inaugurata la quarta edizione del Premio Internazione Stravagario Emozionale 2011, un concorso dedicato alla pubblicazione d’inediti e aperto a tutti gli scrittori che vogliano partecipare proponendo alla giuria i proprio lavori inediti di racconti, poesie e romanzi.
L’uomo in fuga, di Stephen King
Torniamo a parlare del Richard Bachman insito in Stephen King attraverso una delle sue opere più riuscite: L’uomo in fuga. Al pari de “La lunga marcia” fa parte di quel filone dello scrittore statunitense legato in qualche modo ad un futuro incerto e quasi ipertecnologico nel quale l’essere umano perde la maggior parte delle sue libertà e si trova a dover combattere per vivere. Centro di tutto? La televisione anche in questo caso.
Chi si ricorda di Walt Whitman?
Quando uscì Nemo, tutti si fiondarono a comprare i pesci pagliaccio. Precedentemente, molti molti anni prima, tutti avevano dato la caccia ai Dalmata. Quando spopolò nelle sale il film L’attimo fuggente, con Robin Williams, eravamo tutti lì a confrontarci sul poeta tanto affascinante quanto per noi sconosciuto Walt Whitman.
Amatissimo in patria, Whitman, statunitense, nato nel 1812 e morto nel 1892 deve la sua fama alla raccolta Foglie d’erba, da cui ho tratti versi che troverete alla fine del post. In Italia è invece diventato famoso o per meglio dire popolare per la strofa che comincia con O Capitano!mio Capitano!. I suoi versi sono pubblicati da diversi editori.
Gli effetti imprevisti della letteratura erotica
Per i fan di Will & Grace, per i fan di Karen, eccelsa co-protagonista, che tuttavia amano anche leggere, ecco un video divertentissimo sugli effetti indesiderati della letteratura erotica. La … Leggi il resto
Letteratura e poesia? Si scoprono on line
So che secondo il mio amico, essere costretti a scegliere significa comprendere a cosa diamo più valore eppure vorrei avere molte vite per leggere molti libri, specialmente quando, colta dal raptus del lettore folle, mi lancio in una ricerca casuale on line.
Oggi m’è venuta l’idea di cercare “poetesse irlandesi”. Così sono arrivata al nome di Eavan Boland, poetessa irlandese, classe 1944. Non ne avevo mai sentito parlare. Ovviamente subito dopo mi sono messa a caccia di una sua poesia e ho trovato questi versi tradotti in italiano:
“In quegli anni avevo un piatto azzurro,
era tutto azzurro dall’orlo al centro,
un azzurro oceano, la tinta blu oltremare
in cui una sirena avrebbe potuto tuffarsi ed entrare.
Se guardavo il piatto vedevo la bocca
di un porto, un pomeriggio senza un alito
di vento, la sera limpida fino a Howth
e ritorno, il cielo a sud di un azzurro più chiaro”.
(Eavan Boland)
I libri che compriamo per sembrare intelligenti: una ricerca curiosa
L’80% dei libri che conserviamo negli scaffali della nostra libreria sarebbero stati acquistati per un unico scopo: quello di farci apparire intelligenti agli occhi dei nostri ospiti. La scioccante (ma veritiera?) dichiarazione è stata pubblicata qualche giorno fa dal Daily Mail che, grazie a una ricerca, ha potuto affermare quasi con certezza che la maggior parte dei libri che acquistiamo nelle librerie della nostra città non sempre vengono letti, anzi, spesso vengono solo posizionati nella fila più visibile dei nostri scaffali.
L’occhio del male, di Stephen King
Dimagra. Questa è la parola chiave de “L’occhio del male” e l’incubo del protagonista, un avvocato obeso quarantenne, sposato con prole adolescente. E senza dubbio, per ciò che mi conderne, uno dei libri di Stephen King più particolari perché in grado di scatenare empatia per un “cattivo certificato” in grado di schierarsi con i buoni.Spiegare in poche parole questo libro è difficile.Essenzialmente si è davanti ad un’opera di Stephen King, ancora conosciuto in questo caso sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, che non ha bisogno di particolari commenti.
Anticipata la biografia autorizzata di Steve Jobs

Come aveva giustamente predetto Valentina, i libri che parlano di Steve Jobs, biografie e saggi sulla sua attività, cominciano ad essere pubblicizzati, cercati, sfogliati. Mi dispiace solo di non poterlo fare on line, perché non è il caso che io li compri tutti, ma vorrei comunque farmi un’idea del pensiero di alcuni autori su questo personaggio particolare.
Dopo la sua morte, infatti, in rete sono piovuti messaggi di cordoglio da tutto il mondo, ma tra i tanti in cui mi sono imbattuta nei vari social network che frequento, alcuni non erano affatto lusinghieri e miravano non solo a ridimensionare il genio del fondatore della Apple, ma anche a sottolineare le scorrettezze dell’azienda.
Audible: gli audiolibri letti dagli attori di Hollywood
Il binomio pare perfetto e, in effetti, non era un’idea del tutto nuova neanche nel nostro Paese. A molti personaggi famosi italiani è capitato di leggere i romanzi più graditi al pubblico, ricordiamo ad esempio Claudio Santamaria, attore italiano che aveva prestato la sua voce durante la lettura di La regina dei castelli di carta, il romanzo di romanzo di Stieg Larsson.