pablo neruda

Poesie d’amore e d’eros: Pablo Neruda

pablo nerudaPablo Neruda (Parral 1904 – settembre 1973), poeta cileno, è uno dei più amati della rete. Se provate a cercare poesie d’amore o poesie tristi o qualsiasi altro genere di poesia, eccolo che spunta in una miriade di blog amatoriali. Non è difficile capire perché: Neruda non era certo un poeta semplice, ma il suo linguaggio riusciva e riesce a raggiungere moltissimi lettori.

Bastano pochi versi perché anche chi è a digiuno di poesia si senta trascinato in un vortice di pensieri e di emozioni che, come ogni volta che si entra nel mondo poetico, vanno però assaporate più di una volta. I versi, apparentemente alla portata di tutti, schiudono nuove porte man mano che li si lascia muovere dentro di sé.

Non per niente, imparare a memoria una poesia che ci piace molto è fondamentale. Possiamo portarla sempre con noi e sentirla anche quando stiamo compiendo azioni quotidiane come fare la spesa, lavare i piatti, svitare la scheda madre del pc che sta agonizzando. D’accordo, torniamo a Neruda.

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Michela Marzano

Michela Marzano: Sii bella e stai zitta

Michela MarzanoDi Michela Marzano si dice alternativamente che sia un’ottima filosofa o che sia scontata e che non dica niente di nuovo. Qui ci sarebbe da discutere su quanto di nuovo possa realmente dire oggi la filosofia, ma non è questo il luogo e io non sono una specialista. Torniamo perciò ai libri pubblicati dalla Marzano.

Il grande pregio della filosofa e scrittrice, che vive e lavora in Francia da molto tempo, è di saper riportare in termini chiari e accessibili concetti altrimenti astrusi e questioni considerate noiose se non oziose: le nuove frontiere dell’etica, il ruolo della donna, l’anoressia come sintomo e non come malattia e via dicendo.

Dopo Etica oggi e Volevo essere una farfalla, ho deciso di leggere Sii bella e stai zitta, parallelamente a Il secondo Sesso di Simone de Beauvoir (che richiede tempi decisamente più lunghi).

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L'isola che c'è, Susanna Tamaro

Esce oggi L’isola che c’è, di Susanna Tamaro

L'isola che c'è, Susanna TamaroDopo il successo di Per sempre, Susanna Tamaro torna in libreria con un nuovo libro, molto diverso dal solito e improntato al presente quotidiano e al futuro delle nuove generazioni. L’isola che c’è è infatti una raccolta di saggi brevi, molti di questi inediti, che affrontano i problemi delle generazioni di oggi prendendo spunto dalle storie quotidiane, piccoli aneddoti personali e familiari che trovano spazio in uno specchio realizzato attraverso la scrittura di Susanna Tamaro, scrittrice attenta che presenta al lettore un’analisi interessata e riflessiva sulla situazione del nostro Paese.

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La versione di Vasco, Vasco Rossi

La versione di Vasco: l’autobiografia di Vasco Rossi

La versione di Vasco, Vasco RossiUscirà il prossimo 24 novembre l’autobiografia del rocker Vasco Rossi che, abbandonato per un po’ il palscoscenico, ha deciso di dedicarsi alla stesura dei suoi ricordi racchiusi in un volume che ha battezzato La versione di Vasco. L’autobiografia, sebbene tardi ancora molto ad uscire, è già molto attesa da tutti i fans del musicista italiano anche grazie alla comunicazione della stampa che ha da subito dichiarato il libro una versione trasparente dei pensieri dell’autore.

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Carrie, di Stephen King

Torniamo indietro, agli esordi della carriera di Stephen King. Parleremo infatti del suo primo romanzo in assoluto: “Carrie”. Un libro che fece la fortuna dello scrittore quando Brian De Palma decise di trasformarlo in un soggetto cinematografico e che rappresenta un po’ la pietra miliare dello scrittore che oggi tutti noi conosciamo.  Un libro con dei pregi notevoli, ma anche qualche difetto.

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Francesco Verso

La morte in diretta di Fernando Morales

Francesco VersoIl Signor Morales vive in un’appartamento di quaranta metri quadri, ha ottant’anni, è vedovo, e ha deciso di morire. Ci sono tanti modi per morire, da quando l’umanità ha fatto progressi e lui non sa decidersi. Fino allo spot di una trasmissione, che recita La morte in diretta: non è mai troppo tardi per essere famosi.

Fernando Morales decide allora di non perdere più tempo e di contattare chi di dovere. Gli viene fornito un elenco di documenti da presentare agli intermediari della trasmissione, che gli faranno una breve intervista nel suo appartamento per verificare che abbia tutti i requisiti per morire in diretta. Così Fernando racconta, in pochi minuti, la sua vita a due perfetti sconosciuti. Ma cosa importa, visto che presto lo conosceranno milioni di persone nel mondo?

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