La notte che sono andata via, di Cristiana Danila Formetta

Se fosse stato un romanzo lungo più di 500 pagine rispetto alla storia breve che è in realtà, “La notte che sono andata via” di Cristiana Danila Formetta sarebbe stata la migliore storia erotica da me mai letta. Era da un po’ di tempo che non leggevo un libro estraneo alla cerchia del filone horror che mi facesse venire voglia di leggere la sua storia tutta di un fiato, senza fermarmi.

Leggi il resto

L’acchiappasogni, di Stephen King

Quello di cui sto per presentarvi la recensione è forse uno di quei libri di Stephen  King dai quali mi aspettavo tanto ed alla fine ho ottenuto nulla. Ed è davvero un peccato, il mio più grande rimorso, visto che per assonanza e locazione sarebbe dovuto essere uno di quelli a me più graditi perché ambientato a Derry come It. Eppure, nonostante le aspettative, questo libro non è stato mai in grado di conquistare il mio cuore: parlo de “L’acchiapasogni“.

Leggi il resto

Un diamante da Tiffany

Un diamante da Tiffany, recensione

Un diamante da TiffanyCassie si appresta a festeggiare il suo decimo anniversario di matrimonio. Le sue più care amiche sono con lei: Anouk da Parigi, Kelly da New York e Susy da Londra. Le acconciano i capelli, le regalano un vestito stupendo, chiacchierano come hanno sempre fatto. Proprio quella sera, però, Cassie scoprirà di non essere l’unica donna nella vita di suo marito.

Spinta allora dal terzetto, deciderà di volare fino a New York per quattro mesi, al termine dei quali si recherà a Parigi e infine a Londra. Le sue vecchi amiche vogliono infatti darle l’opportunità non solo di rimettersi in sesto, trovare un lavoro, dimenticare il marito, ma anche di riprendere in mano la vita cui ha abdicato sposandosi giovanissima.

Ognuna di loro darà a Cassie consigli sui capelli, sui vestiti, sul lavoro, sul modo di comportarsi con gli uomini. Nessuna però può immaginare come cambierà inaspettatamente la sua vita. Complice un pacchetto che l’aspetta, naturalmente, da Tiffany.

Leggi il resto

Il miglio verde, di Stephen King

Il Miglio verde è uno dei libri più particolari di Stephen King. Forse uno di quelli che oltretutto ha vissuto, per via della propria pubblicazione, più di una vita. Non bisogna infatti dimenticare che questo romanzo fu pubblicato inizialmente “a puntate” e non solo negli Stati Uniti ma tutto il mondo. Ancora oggi in alcune librerie, è possibile trovare questo romanzo diviso in episodi. Riassumerlo in una sola parola? Sentito.

Leggi il resto

Riding the bullet, di Stephen King

Il libro di Stephen King che sto per recensirvi rientra nella schiera di quelli che, pur apprezzandoli per la particolarità della storia ed il “terrore” (nel vero senso della parola, n.d.r.) che sono in grado di regalare, non mi hanno soddisfatto pienamente dal punto di vista dell’espressione tecnica. In poche parole, Riding the bullet, esprimendo il concetto nella maniera più semplice possibile, era una storia che meritava di essere approfondita e resa più fluida.

Leggi il resto

marianna solenghi

Le bugie della casta riunite in un libro

marianna solenghiPer quanto mi riguarda, la parte più interessante di questo libro è la prima, che cita il pensiero di importanti filosofi a proposito dei rapporti tra la politica e la possibilità di mentire quando si governa.

Quelli che per noi sono aneddoti, a volte divertenti, altre meno, nel loro fare numero stanno cominciando a fare storia. Storia di un cattivo modo di fare politica, storia di una certa approssimazione ed impunità tutte italiane.

Storia di ciò che accomuna i partiti politici, grandi e piccoli, a danno degli elettori: la capacità di raccontare frottole per raggiungere i propri obiettivi, frodando l’elettorato.

In effetti, in poche pagine vediamo scorrere davanti ai nostri occhi le frottole grossolane che tutti prima o poi hanno raccontato. Tolto il campione assoluto, anche l’opposizione e i partiti minori si sono impegnati per non perdere questa capacità.

Il che diciamolo, ci mette un po’ tristezza.

Leggi il resto

Ave Mary

Michela Murgia, Ave Mary

Ave MaryE’ quasi scontato che come donna io suggerisca l’acquisto di questo libro. Eppure, a rischio di sembrare banale, e anche ritardataria visto che se ne parla già da molti mesi, vi dirò che se c’è un libro che vale la pena regalare per Natale, in formato eBook o cartaceo, è proprio Ave Mary di Michela Murgia.

Forse il pregiudizio cui mi abbandono più facilmente è quello di credere che il saggio della scrittrice sarda sia un libro che fa bene alle donne.

Fa bene invece a tutti, anche agli uomini, perché affronta con un linguaggio diretto, ironico, chiaro, un tema che molti di noi, specie chi ha vissuto l’associazionismo o il volontariato cattolico, si è ritrovato ad affrontare.

Ovvero quanto la Chiesa abbia trasformato la figura di Maria, una giovane ragazza in grado di fare scelte complesse e coraggiose, in una donna fragile, che fungesse da modello di riferimento per allevare altre donne fragili, noi e prima di noi tante altre generazioni di donne.

Leggi il resto

ciò che credo

Hans Küng, Ciò che credo

ciò che credoRegalare un saggio di teologia per Natale? Perché no. Volendo, è un testo più che appropriato. Soprattutto se porta la firma del contestatissimo da tanti, e punto di riferimento per molti altri, teologo Hans Küng.

In ciò Ciò che credo, Küng risponde ad una domanda personale che gli viene posta e cioè, al di là dei saggi ufficiali da lui composti, quale sia il suo credo personale, su cosa si fondi la sua spiritualità.

Per rispondere, Küng racconta il suo percorso spirituale, attraverso le prime domande, le prime certezze raggiunte e poi subito rimesse in discussione.

Devo precisare che a Kung, classe 1928, la Congregazione per la dottrina della fede ha revocato, nel 1979, il permesso ad insegnare teologia cattolica. Il che, per molti lettori, lo so, è sicura indicazione di trovarsi di fronte ad un pensatore quanto meno interessante.

Leggi il resto

22/11/1963, di Stephen King

22/11/1963 è il libro migliore mai scritto da Stephen King. Il più diretto, il più sincero, il più coinvolgente. E’ una sorta di epifania quando ci si approccia ad un libro quasi con paura perché delusi dalle ultime opere del proprio scrittore preferito e ci si trova davanti ad un gioiello del genere. Che questa passione abbia a che fare con una certe personale fissazione con i viaggi nel tempo non è da escludere. Ciò non toglie che si è davanti ad un capolavoro.

Leggi il resto