Più di due settimane dopo il terremoto del Giappone e lo tsunami che hanno messo in ginocchio un intero paese, l’editoria si arma di buona volontà e molto sensibilità facendo uscire un libro interessante, 2:46 Quakebook, che dà voce ai cittadini che hanno scelto di esprimere le loro emozioni tramite brevi e semplici frasi pubblicate sul profilo Twitter di ognuno di loro. Il libro si presenta come un sfogo, una reazione e una soluzione al problema di una comunità che, per raccogliere fondi e cercare di iniziare una lenta ricostruzione e soprattutto per finanziare la Croce Rossa del Giappone, ha deciso di mettere in vendita un libro fonte, la prova materiale del loro dolore fatto di parole, suoni, immagini, ricordi e tanta speranza per il futuro. L’e-book, creato in una settimana e mezza, è la prova dell’utilità dei social network che testimonia la loro forza e l’importanza che questi hanno nel mondo di oggi fino a diventare quasi uno strumento vitale che, se non per se stessi, aiuta gli altri a risolvere i grandi problemi che spesso si presentano nell’esistenza di alcuni di noi. Il libro 2:46 Quakebook raccoglie le testimonianze di oltre 200 persone, giapponesi e non, che hanno postato sul proprio profilo Twitter le proprie esperienze ed emozioni che sono state inserite nel libro e accompagnate da alcune foto incredibili sul dramma giapponese.
Libri News
Tutte le novità dal mondo dei libri
L’ebook è ecologico: scopriamo come

Può un ebook essere ecologico? La risposta è positiva e per decisamente più aspetti di quello che si potrebbe ritenere ad un’analisi superficiale della questione.
Grazie al concetto stesso di esistenza di questa tipologia di libro, esso è ecologico perché consente di risparmiare la vita a centinaia e centinaia di alberi che altrimenti creerebbero le basi per la pubblicazione di altrettante pagine scritte.
Italia low cost di Filippo Astone e Rossana Lacala
Italia low cost di di Filippo Astone e Rossana Lacala è un vero e proprio manuale del risparmio dal sottotitolo chilometrico: Viaggio in un paese che tenta di resistere alla crisi – Storie, segreti e indirizzi di chi ce la fa.
L’espressione low cost che per molti è sinonimo di pochi soldi, scarsa qualità e tristezza qui si rivela per quello che è: sinonimo di risorse, spesso sottovalutate e di ottima qualità.
Filippo astone, giornalista che si occupa di finanza e Rossana Lacala, giornalista esperta di viaggi, moda, costume e società, hanno compilato una vera e propria guida al risparmio, con tanto di nomi, indirizzi e valutazioni personali. Il manuale è diviso per argomenti.
Capitan Salgari: un tributo al padre di Sandokan
A cento anni dalla morte del grande capitano della letteratura Emilio Salgari, la casa editrice Minimum Fax inaugura l’uscita di un nuovo volume tutto dedicato al grande scrittore che, per l’occasione, verrà offerto insieme a un Dvd, un film documentario di circa un’ora creato con la regia di Marco Serrecchia, Capitan Salgari, che vedrà anche la partecipazione eccezionale di Gino Paoli che si farà voce narrante della vita tormentata dello scrittore affrontando le vicende personali e quelle legate alla scrittura percorrendo le tappe fondamentali e le opere più importanti, romanzi che fecero viaggiare con la fantasia i bambini di allora e la generazione di oggi accarezzando nella loro mente sogni di libertà e avventure pericolose.
Kiwie Seven pad: buon lettore, cattivo tablet
Kiwie Seven Pad, un e-reader tutto italiano. O meglio un tablet decisamente orientato a voler rappresentare una decente alternativa ai lettori di ebook tradizionali.
Effettivamente basta pensare ai 50 libri elettronici preinstallati ed ai 170 euro di buoni acquisti offerti dalla casa produttrice da spendere sul portale Boogle, per rendersi conto che come dispositivo, Seven Tab è davvero ebook-friendly ma forse non qualcosa di più a livello tecnico.
Il rosso e il nero, di Stendhal: recensione

Può un romanzo politico appassionare anche dal punto di vista tipico della letteratura rosa? La risposta si se parliamo de “Il rosso e il nero” di Stendhal. Lo scrittore infatti riesce a portare sulla carta una storia appassionante sotto diversi punti di vista. Coinvolgente e classica al punto giusto, ma dotata contemporaneamente di quella allure difficilmente riscontrabile nei romanzi storici dell’epoca.
Va ricordato infatti che Stendhal nella stesura di questa sua opera si ispirò ad un fatto di cronaca realmente avvenuto, la cui conclusione avvenne nel tribunale della corte d’assise del suo dipartimento di origine: l’Isère. Nello specifico un giovane seminarista, nel 1827, tale Berthet, fu giudicato il condannato a morte per aver tentato di assassinare una sua ex amante in una chiesa.
Così io sono ai suoi occhi come colei che procura pace. Sguardi femminili sul mondo e sul tempo
Quando ho dato uno sguardo per la prima volta a questo libro sono stata colta da un po’ di pregiudizi. Temevo di trovarmi di fronte ad un testo scontato e … Leggi il resto
Great Soul: la biografia che dipinge un Gandhi diverso
Ispirazione dei movimenti civili che aiutarono l’India a conquistare l’indipendenza e modello per alcuni dei più grandi personaggi della storia, Mahatma Gandhi viene ora ritratto in maniera totalmente nuova, e oseremmo anche dire diffamatoria, scatenando un polverone di polemiche assolutamente giustificato.
Anche i libri attentano alla vita del congiuntivo?
È un vero peccato, sembra che anche i traduttori di libri stiano man mano perdendo l’uso del congiuntivo. Quella che sembrava essere una “piaga” della lingua parlata sta sempre più velocemente prendendo piede anche in quella scritta.
Cosa avrà mai fatto di male il congiuntivo per essere così messo al bando più o meno volontariamente da coloro che si occupano di letteratura e affini? E non parliamo di Totò in uno dei suoi film più belli alle prese con la scrittura di una lettera.
Meglio il film: Gente del Wyoming, di Annie Proulx
Sono davvero pochi i libri che riescono ad essere superati dalla trasposizione cinematografica: è un dato di fatto. Ma vi è un film recente, di quest’ultimo decennio, che calza a pennello in questa definizione. Sebbene il libro abbia un suo perché, non è assolutamente comparabile con il capolavoro che ne è stato estratto.
Parliamo del racconto conosciuto come Brokeback Mountain, in realtà “Gente del Wyoming” della scrittrice Annie Proulx.