Robredo distribuito direttamente in formato e-book

Robredo esce direttamente in formato e-book, bypassando direttamente i diversi stati della pubblicazione classica. E’ questa la scelta, inusuale dello scrittore Dario Tonani.  Robredo è il seguito di “Cardanica”, il racconto lungo del giornalista, candidato al premio Italia nel 2009 e originariamente pubblicato da 40K ebooks.

Si tratta di una piccola pietra miliare per il genere fantasy. Per cinque settimane, a cavallo tra l’estate e l’autunno 2010, il racconto è rimasto nella Top Ten di Book Republic.  La sua forza? Le atmosfere cupe e dissacranti.

Romanzi sul cellulare: li leggereste?

Chissà se si parlerà di romanzi per cellulari durante E-book Lab Italia, la manifestazione nazionale che si occuperà di editoria digitale a Rimini dal 3 al 5 marzo 2011.

Pare che in Cina quella che a noi europei appare adesso come una vera e propria follia sia invece una consuetudine: ben 25 milioni di lettori, stando a quello che leggo su Video racconti di viaggio.

Pare che anche il Giappone sia stato conquistato dalla stessa moda e che una delle autrici più scaricate sia una sacerdotessa buddista di 86 anni.

Nasce Sugaman, casa editrice di eBook per tutti i formati

Sugaman nasce perché pensiamo che sia il caso di affrontare i libri elettronici in modo diverso da come li stanno affrontando i grandi editori. Non ci piace che i libri elettronici costino quasi quanto l’edizione cartacea e soprattutto non ci piace che vengano poste limitazioni artificiali alla loro circolazione”.

Così Alessandro Bonino, cofondatore di Spinoza e autore del noto blog E io che mi pensavo, e Paolo Nori, scrittore emiliano nonché blogger e curatore della rivista L’accalappiacani, hanno deciso di mettere su una nuova casa editrice di libri digitali, Sugaman, per dare maggiori possibilità ai lettori di eBook.

Due lettori divenuti editori per caso, per scelta, o forse per necessità, che non dimenticano le esigenze e le difficoltà di chi acquista dalle grandi case editrici licenze d’uso più che libri elettronici. Come spiega Alessandro Bonino (Zio Bonino, in rete), i lettori devono avere la possibilità di usufruire dell’eBook su qualunque dispositivo – e-reader, tablet, smartphone, pc – convertirlo in altri formati (soprattutto quando i dispositivi diventano obsoleti), copiarlo e anche prestarlo agli amici.

Gli e-book più venduti su Ibs: classici e gratuiti

In attesa di decidere quale e-reader comprare, ogni tanto do un’occhiata agli e-book che sembrano piacere di più al pubblico italiano. Oggi sono andata a farmi un giretto su Ibs, per leggermi la classifica dei 50 e-books più venduti su questo grosso store on line.

Ebbene, devo ammettere di essere rimasta piuttosto sorpresa da alcuni piazzamenti. Procediamo però con ordine. Per non annoiarvi vi segnalerò solo le prime cinque posizioni e poi quelle che secondo me sono delle curiosità da tener presente.

Al primo posto troviamo Il profumo delle foglie di limone di Clara Sánchez, la storia di una donna incinta che dopo essere stata accolta da due amabili vecchietti scopre che in realtà si tratta di due criminali nazisti. Deve smascherarli e rischiare o tacere e proteggersi?

E-book e self publishing: risorsa o limite per la letteratura?

E-book e self publishing daranno nuova linfa al settore dell’editoria o non faranno che aumentare il numero delle opere di bassa qualità in circolazione? Già ora gli utenti della rete mettono a disposizione del pubblico i parti della propria mente, a volte scaricabili gratuitamente a volte a costi competitivi rispetto ad un classico volume di carta.

A questi vanno ad aggiungersi i libri pubblicati presso le case editrici a pagamento e i testi editati tramite siti come Il mio libro. Il mondo dell’editoria rischia, diciamoci la verità, di cominciare ad assomigliare alla famigerata trasmissione televisiva La Corrida: una fucina di autori dilettanti che non sanno esercitare la benché minima autocritica.

Queste riflessioni sono nate durante una conversazione tra amici, lettori appassionati di diversi generi letterari. Da qui siamo anche rapidamente passati all’equivalente del noto adagio le mezze stagioni non esistono più ovvero i grandi classici e i grandi autori italiani non esistono più.

Un eBook per capire la rivolta in Tunisia

“Settanta chilometri dall’Italia. Tunisia 2011: la Rivolta del Gelsomino”. E’ questo il titolo del nuovo  eBook pubblicato da Quintadicopertina, casa editrice digitale nata nel maggio 2010 in cui si incontrano personalità differenti, ma accomunate dalla passione per la sperimentazione in ambito letterario.

E di esperimento si tratta anche questo caso di instant eBook, realizzato a seguito degli avvenimenti di questi giorni che hanno come teatro le sponde meridionali del Mediterraneo: cosa sta succedendo in Egitto? Qual è l’origine delle rivolte popolari che ha infiammato gli animi in Tunisia?

Knife, nuova rivista sul mondo del thriller e del mistero

Per tutti gli appassionati del genere thriller, ecco una nuova rivista, scaricabile gratuitamente in formato eBook, che non vi farà dormire la notte: Knife. Il numero zero è già disponibile dal 31 gennaio sul blog Nero Cafè, un network dedicato proprio alla letteratura di genere giallo e noir. Knife è una rivista bimestrale che ospita racconti inediti, recensioni, approfondimenti, interviste e news sul mondo del mistero.

Sono tanti gli scrittori, i giornalisti e i blogger che hanno deciso di partecipare a questo nuovo progetto editoriale, e tra i nomi più conosciuti nell’ambiente spiccano quelli di Valerio Varesi, autore di gialli da cui sono state tratte anche delle fiction, Barbara Baraldi, nota in Italia e all’estero per i suoi romanzi noir e per il recentissimo esordio nell’urban fantasy, ed Elisabetta Bucciarelli, vincitrice del Premio Giorgio Scerbanenco 2010 per il miglior romanzo noir.

Battaglia e-book contro libri tradizionali: chi vincerà?

Preferite il libro tradizionale, con le sue pagine fruscianti, l’odore della carta (non sempre buonissimo), i colori che variano dal bianco abbagliante al giallino stinto e la copertina che si squinterna, cara a tutti gli studenti universitari?

Oppure avete un’animo geek e siete irresistibilmente attratti da tutti i progressi e i vantaggi che la tecnologia può offrirvi? State già immaginando di poter ingrandire i caratteri a vostro piacimento e di non curvarvi più sotto il peso dei best sellers statunitensi o di Guerra e pace?

Insomma che posizione state prendendo in questa sorta di battaglia che si sta consumando nel web, in televisione e sui giornali a proposito della nuova editoria elettronica? Io oscillo tra le mie due anime, quella del topo di biblioteca e quella che surfa da tempo immemore tra blog e forum.