Presentazione di Quando vieni a prendermi?, di Alessandro Cattelan

di Giada Aramu Commenta

 Quando vieni a prendermi? è l’ultimo libro di Alessandro Cattelan, un personaggio prestato alla letteratura e molto apprezzato nel mondo della televisione (sua la conduzione di X-Factor) e radiofonico (cura un programma su Radio105). Il romanzo, edito da Mondadori, ritraccia un po’ le sue due ultime opere, romanzi freschi e giovanili simili a commedie che delineano profili di uomini e donne a volte “normali” e spesso bizzarri e puramente letterari.

Il libro, uscito dopo i precedenti Zone rigide e Ma la vita è un’altra cosa, è stato scritto a quattro mani con Niccolò Agliardi e racconta la storia di Santiago, un ragazzo che vive in Italia e che partirà alla ricerca di se stesso.

Santiago, sebbene sia stato battezzato con un nome straniero, vive la vita di ogni ragazzo italiano della sua età: precario nel lavoro e nei sentimenti, il 30enne partirà alla volta del mondo ricercando un pezzo di sé in ogni avventura vissuta con la speranza di trovare altrove ciò che la sua Patria non ha saputo offrirgli.

Quando vieni a prendermi? è un romanzo allegro e spontaneo che racconta la vita di ogni giovane di oggi: chi non ha mai desiderato partire e lasciarsi alle spalle le incertezze di un futuro sempre più lontano? Il volume è in tutte le librerie a un pezzo di 16,50 euro e qui potrete leggere gratuitamente il primo capitolo.

Ecco la sinossi ufficiale del libro pubblicata da Mondadori:

Santiago ha una trentina d’anni e un contratto di lavoro di quelli che il capo può chiamarti da un giorno all’altro e dirti che non hanno più bisogno di te. Santiago ha anche un amore, Amanda. L’ha conosciuta per caso e ha fatto tutto il possibile per tenersela stretta. Una volta, su uno scoglio al tramonto le ha anche chiesto: “Vuoi sposarmi?”, perché l’atmosfera sembrava quella giusta. Poi le ha detto: “No, scherzavo” e lei non gli ha più parlato per giorni. Le vuole molto bene, certo, lei è bella, dolce, intelligente, però… Santiago ha una vita che stenta a prendere forma, rimane confusa, e appena sembra assumere una direzione (e non tutte le altre) gli fa paura. E allora basta una scintilla, un’occasione, per decidere di mollare tutto, il proprio Paese, il proprio lavoro, la propria donna e partire. Dove? L’importante è che sia lontano, quanto basta per perdersi e, magari, ritrovarsi. Santiago inizia un viaggio rocambolesco ed emozionante, come quando in Giappone lavora in un locale come “elargitore di complimenti” per donne trascurate dai mariti. O quando in Australia incontra Linda, bella da farti rimpiangere di non aver scelto con maggiore cura i vestiti prima di uscire. A volte però si sente solo, come quelle valigie che girano abbandonate sul nastro trasportatore dell’aeroporto, e quando lascia passare anche un solo pensiero su Amanda gli altri entrano tutti senza permesso, come le auto alle rotonde quando hai tu la precedenza.

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