Maria Fischer: quando il libro diventa un’opera da esporre

di Giada Aramu Commenta

 L’oggetto che vedete qui sopra ha un nome evocativo, Traumgedanken, che potrebbe essere tradotto con “Pensieri di un sogno” ed è stato creato dall’artista Maria Fischer premiata l’anno scorso con il premio per i giovani artisti, il Bavarian State Award for Young Designers 2010.

Il libro presentato dall’artista è un corollario di pensieri e riflessioni che insieme costruiscono una trama fittissima legata, sia fisicamente che dal punto di vista dei contenuti, grazie a fili colorati che collegano tra loro le parole e i concetti dell’intero libro.

Tutti i pezzi che compongono la realtà sono collegati tra loro come un sogno confuso, trovando una dimensione reale man mano che le frasi si vanno costruendo e completando.
Ogni parola è legata all’altra grazie a dei fili di cotone colorati che a loro volta hanno un proprio significato specifico: questi rappresentano la fragilità dei sogni e dei pensieri umani che si evolvono e si trasformano durante il giorno, le settimane, gli anni.

Al fondo del libro l’artista ha infine scelto di legare cinque pagine: queste sono strette tra loro da un nuovo filo che ne sigilla i contenuti come a rappresentare il tema del dubbio, dell’incertezza e del mistero che ogni esistenza racchiude.

Cliccate qui per guardare le altre immagini dell’opera.

[Photo Credits maria-fischer.com]

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