Barbablù, il nuovo romanzo di Amélie Nothomb

barbablù-amelie-nothombÈ uscito nei giorni scorsi il ventesimo romanzo della scrittrice belga Amélie Nothomb, intitolato Barbablù ed edito da Voland. La Nothomb, caso letterario degli ultimi anni, che ha saputo appassionare il pubblico con le sue storie e il suo stile narrativo, torna con un romanzo che affonda nel mito ma che risulta quanto mai attuale.

Memorie del sottosuolo, di Fëdor Dostoevskij

memorie-del-sottosuolo-dostoevskijFedor Dostoevskij è uno degli scrittori russi più conosciuti anche in Italia; nonostante la sua opera più nota sia “Delitto e castigo”, vale la pena di estendere la lettura anche alle altre opere di questo grande scrittore. A questo proposito vi segnaliamo la recente uscita in libreria della nuova trasposizione del romanzo intitolato “Memorie del sottosuolo” edito da Voland e tradotto da Paolo Nori.

“Fuori catalogo: storie di libri e librerie” di Rocco Pinto, recensione

C’è forse maggior fortuna che lavorare con i libri?” Per Rocco Pinto, libraio da trent’anni,

sicuramente no, e del resto, per un’amante dei libri ci sono poche soddisfazione comparabili a quella di lavorare a stretto contatto con i volumi. Libraio per vocazione, ma tutto sommato anche per scelta, Rocco Pinto è autore di “Fuori catalogo: storie di libri e librerie”, un volume di racconti, uscito da poco nelle librerie ed edito da Voland.

“Il corridoio di legno” di Giorgio Manacorda, recensione

“Il collegio sembra bello solo dopo molti anni”

. Si apre così “Il corridoio di legno”, il primo romanzo del professore, saggista e poeta Giorgio Manacorda, edito da Voland e presentato lo scorso lunedì alla libreria Feltrinelli presso la Galleria Alberto Sordi di Roma.

“Breviario per nomadi” di Vanni Beltrami, recensione

“Meglio non guardare dove si va che andare solo fino dove si vede” (Carlo Michelstaedter).

Questa è solo una delle tante citazioni contenute nel “Breviario per nomadi” di Vanni Beltrami, un suggestivo libretto dedicato a tutti i viaggiatori che preferiscono concentrarsi sul percorso, sul viaggio, piuttosto che sulla meta da raggiungere.