Ebook, Federconsumatori contro Amazon

di Valentina Cervelli 2

Negli ultimi tempi un caso di cronaca estera ci ha messo davanti ad una scomoda verità:  per noi possessori di Kindle, l’acquisto di ebook non è propriamente definibile come tale. E’ più giusto parlare di una sorta di noleggio “perpetuo” che può saltare (insieme al nostro account) in caso di violazioni della policy. E’ interessante conoscere ciò che la Federconsumatori ha da dire in merito su Amazon.

La nota associazione di consumatori non le ha mandate a dire sul comportamento di Amazon in merito agli ebook ed ai diritti. Partendo dal presupposto che è accettabile il cambiamento in atto nel mondo digitale sebbene sia da sottolineare come sempre più spesso in determinati ambiti, tra i  quali quello relativo a Kindle ed i suoi libri digitali, l’acquisto sembra non essere più tale nel senso del termine e nella possessione dei “diritti” derivanti dalla compravendita. Federconsumatori si è così espressa:

Particolarmente critico caso degli e-reader Kindle di Amazon, le cui modalità d’uso fortemente restrittive hanno portato a chiedersi se sia legittimo limitare la fruizione di e-books acquistati su Kindle store ad un’UNICA categoria di lettori, ovvero la serie Kindle by Amazon. I vincoli imposti attualmente da Amazon comportano infatti la perdita degli ebook legalmente acquistati semplicemente se si decidesse di leggerli su un e-reader di marca diversa. Ad oggi, i files scaricati come ebook (o musicali) sembra che restino “per  sempre” alle case distributrici mentre al cliente rimane una specie di“noleggio a lunghissimo termine”( fin che morte non separi..) dato che i files scaricati devono restare nei vari clouds  o comunque su un dispositivo associato ad un account autorizzato. Questa condizione  impedisce anche l’atto stesso del dono ad altre persone (fondato ovviamente sulla privazione e non sulla copia) Di questo passo  potrebbero diventare illegali le relazioni sociali fondate sulla sola gratuità e la reciprocità – come il dono – mentre resterebbero permesse solo quelle basate sul mercato e sullo scambio economico.

Ho scelto di postarvi questo intero paragrafo per capire cosa ne pensate. Onestamente non reputo di avere problemi con la policy o questo tipo di contrattualità. Voi che ne pensate?

Photo Credit | Getty Images

Commenti (2)

  1. Penso che l’importante sia saperlo e regolarsi di conseguenza. Se si pensa che queste condizioni siano inaccettabili, che fare? comprare il lettore di qualche altro produttore, e gli ebook di altri distributori. I produttori non mancano, i distributori nemmeno.
    Quanto all’impostazione che Amazon ha dato all’intera questione, invece, trovo che porre limitazioni del genere al prodotto sia poco sensato e alla lunga anche controproducente. Ma prima o poi lo capiranno e porranno rimedio (spero).

    1. Ragionamento che non fa una piega. 🙂

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