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La tempesta del secolo, di Stephen King

 
Valentina Cervelli
1 luglio 2012
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La tempesta del secolo Stephen King La tempesta del secolo, di Stephen KingLa tempesta del secolo” è forse uno dei romanzi di Stephen King che più mi incutono timore. Nato come sceneggiatura televisiva poi trasportata, senza alcun cambiamento, su carta dando modo di commercializzarne la storia, è uno degli intrecci più particolari tra quelli mai ideati dal famoso scrittore. Che in questo caso diventa iper-realista.

L’ambientazione la conosciamo già, è quella di Dolores Claiborne. Sappiamo quindi come funziona la mentalità del piccolo paese che vive di pesca e qualche altra attività stagionale. Un “bel” giorno arriva nel luogo un feroce assassino. Lo scempio che è in grado di perpetrare sui corpi delle sue vittime è inenarrabile. Ma non è solo per questo che è pericoloso. E’ la sua esistenza, sono i suoi poteri a scioccare.

E’ in grado, nel corso di tutto il libro a spingere diverse persone al suicidio. Potrebbe eliminare l’intera isola se non ottenesse ciò che vuole. Qualcosa che solo quest’isola può dargli. Un erede, un bambino da crescere come suo figlio. Leggendo il libro si ha l’impressione, da creatura soprannaturale quale egli è, che Andre Linoge avesse già puntato fin dall’inizio l’unico figlio del nostro eroe buono, Mike Anderson.

E’ lui l’unico che tenta di opporsi a questo mostro (in realtà sospetta si tratti del demone Legione, N.d.R.) fino alla fine, anche quando si decide infine di estrarre a sorte e sacrificare un bambino per salvare gli altri. E’ al momento dell’estrazione che si comprende fino a che punto si possa spingere l’essere umano, sia nel bene che nel male.  La sua natura di script fa di questo libro un volume molto semplice da leggere e veloce nella gestione. Un peccato che a differenza di altre opere di Stephen King il romanzo non finisca bene. Si gela il sangue nelle vene alla sofferenza di Mike nell’incontro casuale con il figlio, qualche anno dopo gli avvenimenti. Un ragazzo somigliante a lui nell’aspetto, ma anche al nuovo padre, con i suoi denti da creatura infernale.

Categorie: Narrativa, Recensioni
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