Le nostre anime di notte di Kent Haruf

di Valentina Cervelli Commenta

Le nostre anime di notte” di Kent Haruf è un libro delicato e lieve quasi che vale la pena di essere letto, soprattutto se si è alla ricerca di un romanzo che porti il cuore a battere e l’anima a sedarsi. Si tratta di una lettura molto piacevole, anche se non si sono letti i precedenti volumi dell’autore.

Ed il fatto che abbia scelto come protagonisti di questa storia due persone anziane e sole che decidono di unire la loro solitudine… è qualcosa che scalda il cuore.

Louis Waters ed Addie Moore sono vedovi e entrambi soli e pian piano nel romanzo è possibile vedere come i due inizino, parola dopo parola, a combattere questa solitudine. Senza farsi mancare nulla tra l’altro, come il nipote di lei letteralmente “parcheggiato” dal padre in casa. Lo stile di scrittura di Kent Haruf è semplice e lineare come sempre e “Le nostre anime di notte” è piacevole anche per questo. Se a della buona tecnica si aggiungono delle buone emozioni e dei personaggi comuni nei quali identificarsi è ovvio, il risultato finale non potrà che essere un successo. E’ la bellezza della normalità che conquista. L’unico difetto, ma non se ne può fare una colpa all’autore, è quella fretta di scrivere che si nota per via della malattia che lo ha portato via da questo modo poco dopo che lo stesso è stato concluso.

“Le nostre anime di notte” è senza dubbio un ottimo romanzo, facile da leggere e che comunica con il cuore: cosa volere di più?

 

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